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Treviso

Descrizione

Città d'arte per vocazione, Treviso è situata alla confluenza del Sile col Cagnan - "Dove Sile e Cagnan s'accompagna", Dante Alighieri, Divina Commedia (Paradiso, IX canto, verso 49) -.
Collegata in passato a Venezia da un sistema di corsi d'acqua, la città ha modella to la sua struttura urbana sull'intricato scorrere dei canali. Nel 1339 passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, dopo aver subìto varie signorie (Ezzelini, Collalto, Da Camino, Scaligeri).
Ancora cinta da mura veneziane, conserva un patrimonio artistico ed architettonico di grande pregio.
Piazza dei Signori conserva le vesti del vecchio centro di governo comunale: sul lato maggiore, la Prefettura è ospitata nel neoromanico palazzo del Podestà (1877); sul lato ovest è il prospetto ottocentesco di Palazzo Pretorio; al centro spicca il palazzo dei Trecento, in cui si riunivano le assemblee comunali e trovavano sede le magistrature cittadine.
Il Duomo di Treviso è un crogiuolo di stili: sorse tra XI e XII secolo sulle fondamenta di un tempio paleocristiano, ma il coronamento a cupole risale al '700; il pronao neoclassico di facciata è del 1836; nell'interno si ammirano affreschi (1520) di Pordenone e altri, oltre a una Annunciazione di Tiziano. L'adiacente edificio romanico del Battistero (secoli XI-XII) presenta un bassorilievo trecentesco sul frontone, fregi d'epoca romana ai lati del portale e, all'interno, resti di affreschi dei secoli XII-XIV.
Il maestoso edificio di S. Nicolò (1348), a sud-ovest della città, è scandito all'interno da colossali pilastri cilindrici su cui risaltano affreschi tardotrecenteschi di Tommaso da Modena e della sua scuola. Le pareti sono decorate da opere di Palma il Giovane, Francesco Bassano il Vecchio e Antonio da Treviso (XV secolo).

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