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Occhiobello

Descrizione

Comune in provincia di Rovigo, posto sulla sinistra orografica del fiume Po, in una zona completamente pianeggiante, nella zona meridionale del Polesine. La frazione di Santa Maria Maddalena è unita al capoluogo da un bel viale alberato. È un paese vivo ed in forte espansione con due centri storici accattivanti e recentemente ristrutturati.
Reperti archeologici testimoniano che la zona situata a nord dell'attuale abitato fu frequentata dall'uomo sin dalla Preistoria; nel corso dei secoli si insediarono sul territorio diversi popoli, tra cui i Celti, gli Etruschi, i Galli ed i Romani che la colonizzarono ed arricchirono di importanti arterie viarie. Con la fine dell'Impero di Roma, il Polesine visse un periodo segnato dalle distruzioni e dalla decadenza. Intorno all'anno 754, sotto il dominio della Chiesa, conobbe una fase di ripresa in tutti i campi. Durante il Mille il paese fu sottoposto ai Marchesi ferraresi dei Contrari, poi agli Estensi fino alla fine del Cinquecento, anno in cui la famiglia si estinse e tutte la proprietà finirono sotto il controllo del Papa. Quello stato di cose durò fino all'arrivo delle truppe francesi, guidate da Napoleone, alle quali seguirono quelle austriache e l'annessione al territorio di Rovigo ed infine la cessione del Veneto all'Italia.

Da vedere:

La chiesa di San Lorenzo a Gurzone è una ricostruzione settecentesca di una precedente struttura risalente alla prima metà del XIV secolo e dedicata a San Michele. La facciata in stile barocco si articola in due parti: quella inferiore, con tre portali corrispondenti ad altrettante navate, e quella superiore, di dimensioni molto più ridotte, con timpano. All'interno un coro in noce scolpito dal ferrarese Bongiovanni, preziosi manufatti del XVIII secolo, apprezzabili tele e sette altari.
La chiesa di San Giovanni Battista, fatta costruire dalla famiglia Contrari nel XIV secolo, fu riedificata una prima volta nella seconda metà del Seicento, una seconda volta nel XX secolo.
L'oratorio di San Gaetano, risalente al Settecento, è stato recentemente ristrutturato.
L'oratorio della Beata Vergine del Rosario di epoca settecentesca.
L'oratorio di Sant'Antonio Abate.
L'oratorio di Sant'Eurosia.
Il complesso Savonarola risalente al XVIII secolo.
La Colombara del Cinquecento.
Palazzo Pepoli.
Villa Prearo.
Ca'Ariosto.

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