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Vidor

Descrizione

Circa il toponimo sono state elaborate diverse teorie: secondo taluni deriverebbe dall'antroponimo Victorius, secondo altri, invece, da "guidor" (luogo strategico).
Comune in provincia di Treviso, lungo la sponda del fiume Piave, in una zona collinare, Vidor è un centro a vocazione prevalentemente agricola.
L'area su cui sorge fu in origine abitata dai Cimbri; esistono, inoltre, segni evidenti della presenza stabile dell'uomo in zona sin dal IV secolo, tra cui le tracce della divisione del territorio in centurie, una necropoli e la Via Claudia Augusta Altinate. Per la scelta di questi luoghi fu determinante la presenza del fiume, grande risorsa idrica e rapido mezzo di comunicazione. Venuto meno il potere di Roma, come avvenne per gli altri paesi veneti, Vidor fu invaso dalle popolazioni barbariche. Nel Medioevo decisivo fu l'apporto dei monaci benedettini, sia per la bonifica delle terre che per la diffusione della cultura. Durante la Prima Guerra Mondiale il paese fu coinvolto direttamente negli scontri subendo ingenti danni al patrimonio artistico e storico.

Da vedere:

La chiesa arcipretale, edificata originariamente ancora prima dell'anno Mille, fu ricostruita a metà del XVIII secolo. Presenta una facciata in stile classico con colonne fornite di basi e capitelli e timpano. La torre campanaria, a differenza del resto dell'edificio, fu aggiunta all'incirca un secolo più tardi e risparmiata negli scontri avvenuti durante la Prima Guerra Mondiale. La chiesa conserva al suo interno due pale dello Zugno ed opere del Tintoretto.
L'abbazia, costruita intorno al XII secolo, fu gravemente danneggiata nel corso del Primo Conflitto Mondiale. Restaurata nel XX secolo, mostra i caratteri semplici della struttura originaria, benchè i segni dei rimaneggiamenti siano molto evidenti. La facciata presenta il portale e la trifora dai caratteri tipicamente gotici. Nell'oratorio si può ammirare un affresco del XIII secolo raffigurante San Cristoforo, nel chiostro un affresco quattrocentesco. La torre campanaria è stata quasi totalmente ricostruita.
La chiesa in località Castello, edificata dove un tempo sorgeva la fortezza del paese di epoca medievale e distrutta nel XVI secolo, è preceduta da una Via Crucis.
L'oratorio di San Giuseppe.
Villa Vergerio.

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