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Creazzo

Descrizione

Il toponimo deriva dal latino "cretaceum" (cretoso, in riferimento alla particolare composizione del terreno). E un comune collinare della provincia di Vicenza, caratterizzato da un nucleo principale, diversi agglomerati inferiori e case sparse.
La zona fu colonizzata dai Romani e dotata di importanti arterie stradali, tra cui la Via Postumia, che collegava Aquileia e Verona, voluta dal console Postumio Albino nel II secolo a.C.. Le terre furono bonificate e suddivise in centurie. Creazzo era sotto il controllo del Municipium vicentino quando sorse il primo abitato. A seguito del disfacimento della potenza di Roma e della conseguente mancanza di ordine, controllo e protezione delle terre, furono frequenti le incursioni da parte dei popoli invasori. Gli abitanti locali, minacciati dalle incursioni degli Ungari, al fine di vivere più tranquillamente e con maggiore sicurezza, gradualmente presero a spostarsi in posizioni più elevate. Pare che intorno all'anno Mille in questi luoghi fu edificato un forte di proprietà del Vescovo di Vicenza, città alla quale Creazzo fu a lungo legata. Nel corso del XII secolo l'abitato fu distrutto e nel XVI fu invaso dalle truppe spagnole e tedesche in guerra con la Serenissima; seguì un periodo di relativo sviluppo derivante dalla situazione di maggiore stabilità che si era venuta a creare.
Da vedere:
La chiesa di Sant'Ulderico, edificata intorno all'anno Mille, ricostruita nella prima metà del XIX secolo ed ampliata al principio del Novecento, conserva una pala d'altare dipinta sul finire del XVI secolo. Circa l'autore non si hanno certezze, si ipotizza che siano Girolamo e Francesco Da Ponte.
La parrocchiale di San Nicola, situata nella frazione di Olmo, è in stile romanico-gotico e fu edificata nel Duecento. Possiede un campanile con cuspide in cotto.
Villa Pegoraro, risalente alla fine del Settecento, si presenta preceduta da un imponente colonnato.
Villa Fadinelli-Suppiej costruita dallo Scamozzi nel 1790, presenta un timpano centrale. E'decorata da affreschi ottocenteschi e neoclassici, possiede giardino e parco.
Villa Valmarana di origine tardo-gotica.
Villa Farinon-Garagnini-Legranzi risalente al Settecento.
Villa Scola-Camerini.

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