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Arcugnano

Descrizione

Il toponimo è incerto: per alcuni deriverebbe da Ercolano, per altri proverrebbe dall'antroponimo latino "Arconio" con l'aggiunta del suffisso "-anus" per indicare appartenenza. Comune in provincia di Vicenza, situato nei Colli Berici, il territorio di Arcugnano comprende un'area ricca di colline e valli, nonché il Lago di Fimon.
Il rinvenimento di numerosi reperti di epoca preistorica, tra cui un insediamento abitativo, attestano la presenza umana nella zona di Arcugnago sin dal Neolitico. Nel 157 a.C. la zona di Vicenza fu annessa ai possedimenti di Roma; nel Medioevo fu inglobata nella Marca di Aquileia e Verona. Intorno al XII secolo la città di Vicenza si proclamò libero comune e creò insieme con altre città la cosiddetta Lega Veronese. Dal 1100 al 1300 il capoluogo vicentino fu sottoposto a diverse signorie, tra cui quella degli Scala e dei Visconti. La prima attestazione documentata della presenza dell'abitato risale al 1185; nei primissimi anni del XV secolo Vicenza e la provincia si sottomisero alla Serenissima. Il dominio di Venezia ebbe termine con la conquista napoleonica: con il Trattato di Campoformio i territori furono ceduti all'Austria. Nel 1848 l'esercito di Radetzky, diretto a Vicenza allo scopo di porre fine alle rivolte antiaustriache, si fermò ad Arcugnago apportando diversi danni.

Da vedere:
La chiesa parrocchiale di Santa Giustina, di antica fondazione, fu ampliata nella prima metà del XIX secolo. Si presenta in stile classico con interno ad unica navata, la facciata è impreziosita da lesene, decorazioni in pietra e grande timpano. All'interno tre altari barocchi, un bassorilievo in pietra raffigurante il Cristo Patiens del XV secolo ed una Madonna con Bambino del XVI secolo che, dopo un restauro, è stata trasferita a Vicenza presso il Museo Diocesano. La torre campanaria ha base a tronco di piramide e corpo quadrangolare con decorazioni a lesene, sulla sommità un tamburo ottagonale.
La chiesa di Santa Margherita dei Berici del XIV secolo conserva un prezioso ciclo di affreschi di Battista da Vicenza.
L'oratorio di San Pietro dei primi anni del Settecento conserva un Presepe coevo realizzato dal Cassetti.
La chiesa di Santa Maria della Neve e San Rocco risalente al XVI secolo.
L'oratorio della Madonna della Pace di epoca settecentesca.
L'oratorio di Santa Teresa risalente al 1771.
L'oratorio della Sacra Famiglia del 1752.
L'oratorio di San Gaetano del 1790.
Villa Anti del XV secolo in stile tardogotico.
Villa Bornigni seicentesca.
Villa Colonnese.
Villa Calvi.
La torre pentagonale.

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