Locali d'Autore

Abbiamo a cuore la tua privacy

Come indicato nella cookie policy, noi e alcuni partner selezionati facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica), al fine di garantire le funzionalità tecniche, mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Con il tuo consenso potremo fare uso di tali tecnologie per le finalità indicate. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze". Puoi acconsentire all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta" o rifiutarne l'uso facendo click su "Rifiuta".

RifiutaPersonalizzaAccetta

Locali d'Autore

Il rispetto della tua riservatezza è la nostra priorità

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni su un dispositivo (e/o vi accediamo), quali cookie e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo per le finalità descritte sotto. Puoi fare clic per consentire a noi e ai nostri fornitori di trattarli per queste finalità. In alternativa puoi fare clic per negare il consenso o accedere a informazioni più dettagliate e modificare le tue preferenze prima di acconsentire. Le tue preferenze si applicheranno solo a questo sito web. Si rende noto che alcuni trattamenti dei dati personali possono non richiedere il tuo consenso, ma hai il diritto di opporti a tale trattamento. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento ritornando su questo sito o consultando la nostra informativa sulla riservatezza.

Cookie strettamente necessari Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito e non possono essere disattivati ​​nei nostri sistemi. Di solito vengono impostati solo in risposta alle azioni da te effettuate che costituiscono una richiesta di servizi, come l'impostazione delle preferenze di privacy, l'accesso o la compilazione di moduli. È possibile impostare il browser per bloccare o avere avvisi riguardo questi cookie, ma di conseguenza alcune parti del sito non funzioneranno. Questi cookie non archiviano informazioni personali.

Cookie per pubblicità mirata Questi cookie possono essere impostati tramite il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste aziende per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti su altri siti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'individuazione del tuo browser e del tuo dispositivo internet. Se non si accettano questi cookie, riceverai una pubblicità meno mirata.

Rifiuta tuttoAccetta tuttoAccetta selezionati

 

italiano

tu sei qui: Home Piemonte Monferrato e dintorni Tortona

Strutture

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Tortona

  • Claudio Mariotto Vignaiolo Tortona

    Condotta da Claudio Mariotto con l'ausilio del fratello Mauro e della mamma Piera si estende su un territorio di circa 70 ettari, di cui 15 coltivati a vigneto, nei comuni di Tortona e Sarezzano. E' nata intorno al 1920 dal bisnonno Bepi, in seguito la...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Tortona

Descrizione

Comune in provincia di Alessandria, posto sulla destra orografica del torrente Scrivia e lambito dal fiume Ossona, il territorio comunale di Tortona, protetto dall'Appennino Ligure, è composto da numerose frazioni. La particolare posizione tra tre importanti città del Nord, Torino, Milano e Genova, lo rende un fulcro strategico dal punto di vista dei collegamenti.
Il ritrovamento in zona di numerosi ed interessanti reperti consentono di ritenere che il luogo fosse abitato sin dall'epoca neolitica. Tra il VII ed il V secolo a.C. fu scelto dai Liguri per costruirvi un villaggio; i Romani occuparono e colonizzarono la zona nel 120 a.C. Tortona fu, anche in quell'epoca, un crocevia strategico delle grandi strade consolari. Protagonista di importanti vicende storiche, come la deposizione ed uccisione dell'imperatore romano d'Occidente Maggioriano, fu sede vescovile sin dall'epoca paleocristiana, riuscendo ad acquistare autonomia dal vescovo nel corso dell'XI secolo. Spesso conteso per la sua posizione, fu legato a Teodorico, ai Visconti dal 1347, agli Sforza fino al XVI secolo, agli Spagnoli nel XVII secolo e ai Savoia dal 1738. Qualche anno dopo finì sotto il dominio dei Francesi per tornare ai Savoia nel 1814. Da sempre caratterizzato da una forte identità comunale, nel XIV secolo furono redatti gli statuti cittadini convalidati da Galeazzo Visconti. Subì anche assedi e distruzioni: da parte di Federico Babarossa nel 1155; nel XVII secolo, quando era sotto gli Spagnoli, un'esplosione distrusse una parte dell'abitato. Napoleone ordinò nel 1801 la distruzione del castello e delle fortificazioni ed infine fu parzialmente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Da vedere:

La chiesa di Santa Maria dei Canali è la più antica, risale infatti al periodo compreso tra l'XI ed il XII secolo. Fu restaurata a metà del XIX secolo, conserva tracce di affreschi di epoca rinascimentale e quadri del Cinquecento e del Seicento.
La chiesa di San Matteo ingloba i resti dell'antico mausoleo di Maggioriano di epoca romana, una costruzione imponente a pianta quadrata. Conserva un Crocifisso ligneo di epoca medievale ed una Madonna con Bambino di Barnaba da Modena, opera datata XIV secolo.
Il Duomo presenta una facciata arricchita da due piani di colonne e sormontata da un timpano curvilineo.
La chiesa dei Cappuccini, ricostruita di recente, custodisce dipinti di epoca compresa tra il XVI ed il XIX secolo.
Il Santuario della Madonna della Guardia.
La chiesa di Santa Giustina.
La chiesa di San Giacomo.
L'abbazia di Santa Maria.
I sepolcri romani, i resti del ponte romano, i resti delle mura risalenti al I secolo a.C. e situate sul colle del castello.
Il palazzo Vescovile, edificato nel 1584, presenta un pregevole portale in marmo e conserva un trittico risalente alla fine del XV secolo ed una tela risalente al Seicento del Moncalvo.
Il Palazzo Guidobono, risalente al XV secolo e restaurato nel corso del XX secolo, è in stile neogotico.
Il Teatro Civico risalente al 1838.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 28.026 volte.

Scegli la lingua

italiano

english