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Canelli

Descrizione

E' un comune in provincia di Asti, situato per una piccola parte in pianura e per un'area più vasta in collina. Il suo territorio, composto da numerose frazioni, è attraversato dal torrente Belbo. E' famoso per i prodotti gastronomici e la produzione vinicola: la produzione industriale del Moscato d'Asti e dell'Asti spumante iniziò alla fine del Settecento; dagli anni cinquanta del Novecento è attivo anche il settore della produzione di macchine enologiche che oggi ha conquistato i mercati internazionali.
Dai reperti rinvenuti in zona è possibile dedurre che Canelli fosse abitato già in epoca preistorica. I Romani vi si stabilirono creando un abitato che assunse presto una certa importanza e risulta che già in quell'epoca la popolazione fosse dedita alla coltivazione della vite. Il paese conobbe un lungo periodo buio che ebbe termine nell'Alto Medioevo; nel 961 gli fu conferito l'appellativo di città e durante il secolo successivo divenne signoria dei Conti di Acqui che crearono il Consortile di Canelli comprensivo di numerosi comuni limitrofi. Nella prima metà del XIII secolo il Consortile si sottomise alla Repubblica di Asti. Fu trasformato in Marchesato dalla famiglie astigiane degli Scarampi e degli Asinari. Nel Settecento e nell'Ottocento vide numerose battaglie contro il Monferrato. Fino ai giorni nostri Canelli ha condiviso le vicende e la storia della provincia di Asti.

Da vedere:

Il castello o palazzo Gancia, costruito nell'XI e distrutto nel XVII secolo durante la guerra contro il Monferrato, è ora di proprietà della famiglia Gancia.
Il centro storico, estremamente suggestivo e caratterizzato da edifici barocchi, è diviso in due rioni: il Borgo e Villanuova.
Le cantine sotterranee per l'invecchiamento dello spumante, edifici sotterranei che ospitano milioni di bottiglie a temperatura costante.
La parrocchiale di San Tommaso.
La parrocchiale di San Leonardo.
La confraternita di San Rocco.
La confraternita dell'Annunziata.
La rievocazione storica dell'assedio di Canelli si tiene ogni anno a giugno. Vi partecipano 2500 personaggi in costume ospitati in ambienti accuratamente ricostruiti. La vittoria degli abitanti di Canelli contro le truppe del Monferrato viene fatta rivivere in un contesto emozionante.

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