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Spello

Descrizione

Comune in provincia di Perugia, situato sulle pendici meridionali del Monte Subasio, in posizione dominante la Valle Umbra, l'abitato di Spello, cinto dalle antiche mura, conserva intatta la sua struttura medievale, con le stradine tortuose, rivestite di ciottoli e mattoni, su cui si affacciano le case in pietra con orti sul retro e custodisce gelosamente le tante testimonianze di epoca romana, come alcuni tratti di mura e le porte Consolare e Venere.
Il primo nucleo fu fondato dagli Umbri nella zona situata più in alto e, successivamente, colonizzato dai Romani e circondato da mura, si estese lungo il colle. Anche grazie alla vicinanza con la Via Flaminia il centro assunse una certa importanza, fino a divenire Municipio. Di quel periodo rimangono molte testimonianze, tra cui i resti di un teatro, delle terme, di un anfiteatro. Nell'Alto Medioevo fu annesso al Ducato di Spoleto e si suddivise nei terzieri di Posterula, Borgo e Mezota. Inizialmente fu fortificata l'antica cinta muraria di epoca latina, poi, a causa di ulteriori espansioni del nucleo urbano, le mura furono ampliate così come appaiono oggi. Fu coinvolto direttamente in lotte interne e governato dai Baglioni, dai Michelotti e da Fortebraccio. Sul finire del XVI secolo entrò a far parte dello Stato Pontificio a tutti gli effetti e vi rimase fino all'Unità d'Italia.

Da vedere:
La chiesa di Santa Maria Maggiore, edificata tra il XII ed il XIII secolo e molto rimaneggiata nel Seicento, possiede un campanile in stile romanico sormontato da una cuspide e all'interno la cappella Baglioni decorata dagli affreschi cinquecenteschi del Pinturicchio e del Perugino.
La collegiata di San Lorenzo, costruita nel XII secolo e trasformata nel 1540, conserva ancora della originaria facciata un rosone, un bassorilievo ed una trifora. Custodisce molte opere preziose di epoca compresa tra il XV ed il XVIII secolo.
La chiesa di Sant'Andrea, risalente al XIII secolo, è in stile romanico, con portale a doppia ghiera, presenta una sola navata ed affreschi quattrocenteschi, una tavola opera del Pinturicchio ed un Crocifisso dipinto del XIV secolo.
La chiesa di San Claudio del XII secolo, in stile romanico, ha un interno a tre navate ed un campanile a vela.
Il complesso di Vallegloria, chiesa e convento, costruito nel 1320.
La chiesa di San Filippo è un'opera settecentesca del Piermarini.
La chiesa di San Martino è romanica e risale al XII secolo.
La chiesa di San Severino.
Il Palazzo comunale, in stile gotico del 1270, ospita il Museo Archeologico.
I resti dell'anfiteatro romano e le altre testimonianze dell'epoca.
Porta Consolare.
Porta Venere.
Porta Urbica.
Il belvedere.

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