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Buttrio

Descrizione

Il toponimo deriva da una parola di epoca preromana che vuol dire "voragine". E' un comune in provincia di Udine, non distante dal capoluogo e per questa ragione in espansione urbanistica. Originariamente a vocazione agricola, a partire dal secondo dopoguerra è divenuto sede di industrie importanti; è inoltre celebre per la produzione di vini.
La particolare conformazione del territorio ha favorito la presenza dell'uomo sin dalle epoche più remote, come testimoniano i reperti rinvenuti in zona. Non sono state scoperte tracce rilevanti della presenza di abitati dell'epoca romana, essendo pochi resti su cui è stata edificata la chiesetta di Santo Stefano, mentre è provato l'insediamento da parte dei Longobardi e le razzie delle popolazioni barbariche, dopo la caduta dell'Impero romano. Nel periodo medievale i signori locali, scelti dall'imperatore, si scontrarono a lungo con il potere dei Patriarchi. Le prime tracce documentate del paese risalgono al Duecento, epoca in cui fu ceduto alla città di Treviso. I feudatari si estinsero nel XV secolo lasciando la zona alle lotte tra la Repubblica di Venezia e l'imperatore. Dalla fine del XVIII secolo alla seconda metà di quello successivo l'intera regione passò sotto l'Austria; infine divenne territorio italiano.

Da vedere:
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta fu edificata nella prima metà del Settecento, presenta una facciata alta e stretta, il portale è affiancato da coppie di colonne e sormontato da un timpano. All'interno conserva una statua lignea raffigurante la Madonna con Bambino, pitture e stucchi dei primi del Novecento ed altari settecenteschi. Il campanile, alto ed elegante, separato dalla struttura della chiesa, è a base quadrata con cella campanaria interrotta da bifore e sormontata da cuspide. È particolare per l'orologio montato al contrario.
La chiesa di Santo Stefano, edificata sui resti di un preesistente insediamento romano, conserva un'acquasantiera e egli affreschi cinquecenteschi, un battistero del XVI secolo.
La chiesa dei Santi Gervasio e Protasio.
La chiesa di San Bartolomeo.
La chiesa di San Giacomo.
La chiesa di San Michele.
Il castello Morpurgo distrutto e ricostruito più volte nel corso dei secoli XIV e XX. Si presenta abbellito da elementi in stile Liberty, è affiancato da una torre del XVII secolo.
Villa Caimo-Dragoni-Danieli.
Villa Tomasoni-Todone.
La villa di Toppo-Florio.
Casa Linussio.
Villa Tellini.

Mappa

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