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Fagagna

Descrizione

Comune in provincia di Udine, Fagagna rappresenta il luogo ideale per coniugare arte, cultura, tradizioni enogastronomiche e natura. Tante ed interessanti le passeggiate e le escursioni nel borgo stesso e nelle zone limitrofe.
È attestato che la zona fu abitata sin dall'epoca romana e che, caduto l'Impero, fu facile preda di altre popolazioni. I Longobardi vi giunsero intorno all'anno 568. Le prime notizie documentate sull'abitato risalgono solo all'anno 983, allorché l'imperatore Ottone II concesse al Patriarcato di Aquileia la giurisdizione sul castello di Fagagna. Durante la prima metà del Duecento, regnando il Patriarca Bertoldo di Andechs, fu costituita la cosiddetta "abitanza", istituto tipicamente medievale con il quale si concedevano terre ai vassalli, i quali a loro volta si impegnavano ad abitare in quei luoghi e a difendere la proprietà del patriarca, che nel corso del XIV secolo venne in contrasto con il Conte di Gorizia. Il comune passò nel XV secolo alla Repubblica di Venezia. Le epoche successive lo videro condividere le vicende proprie della regione.

Da vedere:
La pieve di Santa Maria Assunta si trova in posizione dominante. La struttura originaria risaliva al XIII secolo, quella attuale al XVII secolo e presenta tre navate. Conserva un fonte battesimale, opera del Pilacorte, risalente ai primi anni del XVI secolo, l'altare maggiore del Settecento è arricchito dalle statue risalenti alla seconda metà del XVIII secolo, raffiguranti l'Annunciazione, realizzate dal Contiero, così come quelle ai lati dell'altare del Rosario.
La parrocchiale di San Giacomo del Cinquecento si presenta oggi in forme ottocentesche, è decorata nell'abside da affreschi di Sebastiano Santi risalenti al XIX secolo. L'altare maggiore dell'Ottocento è arricchito da statue del Minisini, conserva inoltre una pala cinquecentesca, opera di Giacomo Secante, raffigurante la Madonna con Bambino e Santi.
La parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano di Ciconicco, dopo i restauri realizzati dallo Zandigiacomo a metà Ottocento, si presenta in stile neoclassico con pregevoli altari marmorei del Settecento.
La chiesa della Madonna di Tavella a Madrisio conserva bassorilievi di epoca romana ed affreschi del periodo compreso tra il XIII ed il XVI secolo.
La parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Villalta conserva due tele realizzate nel Settecento dal Buzzi.
La chiesa di San Leonardo del XIV-XV secolo è decorata da un importante ciclo di affreschi quattrocenteschi.
Il castello di Villalta, di proprietà degli omonimi signori, situato in posizione sovrastante, presenta una struttura imponente, dai caratteri tipicamente medievali, composta da vari corpi di fabbrica in cui si distinguono la torre a base quadrata ed i percorsi di ronda. Fu teatro di importanti eventi, tra cui la congiura contro il patriarca Bertrando, a causa della quale l'intero edificio fu distrutto nel 1353.
Villa Orgnani Deciani a Villalta.
Casa Candolini a Madrisio.
Palazzo della Comunità.
Palazzo Onesti.
Casa Asquini.
Villa Volpe.

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