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Diano Marina

Descrizione

Il toponimo deriva con assoluta certezza dai Romani che vollero diffondere tra gli abitanti del luogo il culto della dea Diana, sostituendola al dio Bomano, venerato precedentemente. Località balneare in provincia di Imperia, posta nella Riviera di Ponente, famosa per la produzione dell'olio di oliva Taggiasca, Diano Marina offre al visitatore arte e storia, splendide spiagge di sabbia, un funzionale porto turistico e la possibilità di praticare diverse attività sportive. In occasione della festa del Corpus Domini le strade del paese vengono decorate da disegni realizzati con i fiori per l'Infiorata.
Dal ritrovamento di un'antica necropoli si evince che i primissimi insediamenti risalgano al Paleolitico Superiore. I Romani, nel conquistare la regione, ne fecero un punto di appoggio, che fu chiamato Lucus Bormani, e di cui recentemente ne sono stati rinvenuti i resti. La diffusione del Cristianesimo nella zona si ebbe nel I secolo grazie ai Santi Celso e Nazario. Come molti centri liguri fu oggetto degli interessi dei pirati saraceni a causa dei quali la popolazione locale fu costretta a ritirarsi sulle alture nell'entroterra. Un forte impulso verso lo sviluppo economico gli venne dalla presenza dei monaci Benedettini a partire dall'XI secolo con l'introduzione delle coltivazioni di ulivi. Dal XIII secolo divenne famoso per il commercio via mare di olio d'oliva. Fino al 1177, anno in cui il comune divenne autonomo, fu feudo dei marchesi di Clavesana; dal XIII secolo entrò sotto il controllo della Repubblica genovese e vi rimase a lungo. Dopo la conquista da parte di Napoleone, nel 1798 Diano fu dichiarato comune autonomo. Nel 1887 il paese fu distrutto da un terremoto e ricostruito con la conformazione urbanistica che presenta ancora oggi.

Da vedere:

La chiesa dei Santi Nazario e Celso nella zona di Prato Fiorito sui resti dell'antica Lucus Bormani. Costruita sui resti di edifici di epoca romana, presenta gli stili diversi dei successivi rimaneggiamenti.
L'oratorio della Santissima Annunziata, situato nella zona del porto, risale al periodo medievale, ma è stato più volte sottoposto a modifiche strutturali. Presenta affreschi del XV secolo.
La parrocchiale di Sant'Antonio Abate del 1862 presenta interni in stile neoclassico, altari in marmo del XVII secolo, affreschi e tele di scuola ligure tra cui la Morte di San Giuseppe di Luca Cambiaso.
La chiesa di Sant'Anna eretta nel XVII secolo in stile barocco ha all'interno un altare marmoreo del 1675.
Il Museo Civico che racconta con i suoi reperti la storia di Diano Marina ha sede nel Palazzo del Parco costruito nella metà del XIX secolo.
Villa Scarsella costruita nel XVI secolo fu convento dei Frati Domenicani.

Mappa

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