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Villasimius

Descrizione

Comune in provincia di Cagliari, situato sulla costa sud-orientale della Sardegna, è un centro balneare nell'immediato entroterra di Capo Carbonara, caratterizzato da ben 27 chilometri di spiagge incantevoli, dalla sabbia bianchissima, dotato di un elegante porto turistico e di strutture moderne ed accoglienti. Il territorio comunale è montuoso e dal centro abitato è facilmente raggiungibile il bosco di Minni Minni. Interessante l'escursione a Torre Santa Caterina, posta sul promontorio di Capo Carbonara e da cui è favoloso il panorama sul Golfo di Cagliari, nonché a Cala di Sinzias, alla spaggia di Sa Ruxi e a Punta Molentis. Originariamente dedito all'attività agricola e alla pastorizia, Villasimius per un certo periodo è stato famoso per l'estrazione del granito. Oggi è il turismo la principale voce dell'economia.
Il territorio presenta tracce della presenza umana sin dall'epoca nuragica: sono giunti a noi resti di nuraghi risalenti al XIX-VI secolo a.C., mentre reperti del VII-II secolo a.C., testimoniano la conquista della zona da parte dei Fenici e dei Cartaginesi. I Romani colonizzarono la zona nel III secolo a.C.. Durante il periodo aragonese furono frequenti gli attacchi da parte dei pirati: per tale motivo si ree necessaria la costruzione di numerose torri di avvistamento lungo la costa e ciò portò al progressivo spopolamento della zona. Il centro abitato, originariamente denominato Carnonara, divenne comune nella prima metà del XIX secolo e cambiò il suo nome in Villasimius.
Da vedere:
La chiesa di Santa Maria, situata poco distante dal centro abitato, fu edificata sui resti di terme romane preesistenti.
Il complesso archeologico si trova in una vasta pianura, ivi sono visibili i ruderi di un edificio termale romano, risalente al I secolo d.C., costituito da un ingresso e da un calidarium. La struttura fu utilizzata successivamente, in epoca cristiana, a fini di culto.
Il Museo Archeologico ospita, tra i tanti reperti, una statua raffigurante una donna proveniente dal complesso archeologico di Santa Maria.
Il santuario della dea Ashtart costruito dai Fenici nel 750 a.C. sulla spiaggia di Cuccureddus.
La Fortezza Vecchia edificata a scopi difensivi tra il Cinquecento e il Seicento.
Le torri di avvistamento di epoca aragonese.

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