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Santadi

Descrizione

Il toponimo attuale è una derivazione di quello originario di epoca medievale: Sant'Agata o Santa Ada. E' un comune in provincia di Carbonia-Iglesias situato nel Sulcis, nella zona sud-occidentale della Sardegna, ai confini con la provincia di Cagliari. L'abitato si trova al centro di una valle, non lontano da un gruppo montuoso, di cui fa parte il Monte Tiriccu con i suoi 1104 metri sul livello del mare, e si suddivide in due rioni separati dal Rio Mannu. Il nucleo posto più in alto, Santadi 'e Susu, si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale di San Nicolò. L'economia cittadina si basa prevalentemente sulla produzione agricola e sull'allevamento del bestiame. Di grande interesse è il Matrimonio Mauritano, una manifestazione che si svolge ogni anno ad agosto.
La presenza dell'uomo è provata sin dalle epoche più antiche: di particolare importanza è il sito di Su Benatzu, ove, nella grotta Pirosu, sono state rinvenute suppellettili votive appartenenti all'Età del Ferro, ed il sito di Pani Loriga, che testimonia l'appartenenza di questi territori ai Fenici ed ai Cartaginesi sin dal VII secolo a.C. La zona fu successivamente colonizzata dai Romani. La prima attestazione dell'esistenza dell'abitato risale all'anno 1066, epoca in cui apparteneva alla curatoria di Sulcis. Nella seconda metà del XIII secolo divenne possedimento pisano e nel secolo successivo fu concesso in feudo a Pietro De Sena. Successivamente divenne territorio del Vescovo di Sulcis prima e di quello di Iglesias poi.

Da vedere:
La chiesa di San Nicolò, risalente al Quattrocento, fu ricostruita nell'Ottocento. Possiede un'unica navata e volta a botte. Conserva un Crocifisso del Settecento, due candelabri in argento ed altri pregevoli oggetti.
La chiesa della Madonna delle Grazie, della fine del XVI secolo, presenta una sola navata ed un campanile a vela.
La chiesa di Santa Maria di Monte Flacco.
La fortezza Pani Loriga, situata a pochi chilometri dal paese, in cui si trovano i resti di un insediamento di epoca fenicio-punica.
La grotta di Is Zuddas interessante sia dal punto di vista archeologico che da quello speleologico.
La Casa Museo Sa Domu Antiga è la ricostruzione di una tipica casa del Sulcis.
Il Museo archeologico conserva preziosi reperti.
La grotta Pirosu.

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