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Vigasio

Descrizione

Si ritiene che il toponimo sia composto da due parole: "vicus" (villaggio) e da "Athesis" (antico nome del fiume Adige); benché non trovi fondamento su dati oggettivi, visto che il fiume è distante dal paese, questa è unanimemente considerata la tesi prevalente.
Vigasio è un comune in provincia di Verona, situato in una zona di ricca di risorgive.
La zona fu abitata sin dalle epoche più remote: le tracce rinvenute sul territorio consentono di affermare che in questi luoghi si stabilirono i Celti. Come avvenne per le restanti aree del Veneto, anche questa fu colonizzata dai Romani e, grazie alla costruzione di importanti infrastrutture, divenne un punto di passaggio, assumendo importanza strategica; fondamentali furono le arterie viarie come la strada che metteva in comunicazione Mantova con Verona. La costanza e la determinazione dei monaci Benedettini fecero sì che le terre invase dalle acque fossero prosciugate e rese adatte all'agricoltura, in particolare alla coltivazione del riso. Le prime notizie documentate circa l'esistenza del centro risalgono all'anno 1014, epoca in cui l'imperatore del Sacro Romano Impero ne dispose la cessione all'abbazia di San Zeno. Vigasio balzò agli onori della cronaca durante gli scontri tra Federico Barbarossa e la città di Verona; è noto che già nella prima metà del XIII secolo era comune ed aveva un suo statuto.

Da vedere:

Il santuario della Madonna di Campagna Magra risalente al Seicento. Il nome si deve alla circostanza che l'area su cui sorge, originariamente utilizzata per le coltivazioni, divenne con il tempo poco fertile. Si tratta di un piccolo edificio con facciata in stile classicheggiante. Il portale, sormontato da un piccolo timpano, è affiancato da due finestre rettangolari. Sulle estremità del prospetto si notano due semicolonne che si congiungono con il timpano sovrastante grazie ad una cornice. Sulla sommità si trovano tre pinnacoli.
La chiesa di San Zenone del XV secolo ha aspetto semplice, possiede un battistero della seconda metà del XV secolo.
La chiesa di San Michele di epoca settecentesca si trova sulla strada per Isolalta.
Villa Giusti del Settecento è un edificio in stile barocco composto da tre parti: una al centro e due laterali di epoca più recente. Circondata da un bel giardino, è dotata anche di barchesse per il ricovero degli attrezzi
Villa Carnevali risalente al XVIII secolo.
Villa Malaspina.

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