Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Veneto Verona e dintorni Cavaion Veronese

Strutture

I più visitati in Cavaion Veronese

  • Le Fraghe Vini Veneto

    Nata nel 62, terza di sei fratelli, coltivo vigne e produco vini a Cavaion Veronese, nel cuore della zona di produzione del Bardolino. La mia prima vendemmia è il 1984: prima di quella data le uve venivano conferite ad altra cantina. Fin da piccola a...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Cavaion Veronese

Descrizione

Secondo alcuni la prima parte del toponimo deriverebbe dal veneto con il significato di "pagliaio", mentre, per altri, dal latino "caput leonis" (testa di leone). E' un comune in provincia di Verona, sul cui territorio insistono il Monte San Michele ed il Monte Ceriel, punti privilegiati da cui si gode una vista splendida sul Lago di Garda. L'economia cittadina è basata sull'agricoltura, in particolar modo sulla coltivazione delle viti, da cui si ricava l'ottimo Bardolino.
La zona fu abitata sin dal Paleolitico; nel IV secolo a.C. i villaggi della zona furono sottoposti al dominio dei Celti e, nel I secolo a.C., dai Romani, che operarono un cambiamento profondo sull'aspetto della zona. Caduto l'Impero di Roma, giunsero le popolazioni barbariche, tra cui Ostrogoti, Longobardi e Franchi. Nel XIII secolo il paese fu sottoposto ai Della Scala e, dai primi anni del Quattrocento, alla Serenissima Repubblica di Venezia. Depredato dalle truppe francesi, spagnole e tedesche, fu inglobato dall'impero asburgico ed, infine, dal Regno d'Italia.

Da vedere:

La chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, costruita nel XV secolo su un preesistente edificio romanico, fu completata negli anni successivi con l'aggiunta di presbiterio e torre campanaria. Presenta una facciata in stile classico ornata da quattro colonne e da un timpano. Possiede una sola navata coerente nello stile con l'aspetto esterno. Conserva al suo interno una preziosa pala della seconda metà del Quattrocento, raffigurante la Madonna con Bambino, opera del Badile.
La chiesa di Santa Croce del XV secolo si presenta in stile romanico.
La chiesa di San Michele della Bastia del IX secolo.
La chiesa dei S.S.Giovitta e Faustino del XII secolo.
La chiesa di San Gaetano del XVIII secolo.
La chiesa di San Martino del XVI secolo.
Torre Civia e villa Trabucchi del XVIII secolo.
Villa Ravignani del XVIII secolo.
Villa Cordevigo del XVII secolo.
Villa Bonazzo del XVIII secolo.
Villa Trombetta del XIX secolo.
Il Museo Civico Archeologico.
Corte Torcolo del XVI secolo.
Corte Villa del XIV secolo.
Corte Porto del XV secolo.
Corte Quaranta.
Piazzola.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 29.553 volte.

Scegli la lingua

italiano

english