Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Veneto Verona e dintorni Brentino Belluno

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Brentino Belluno

  • Roeno Vini ed Ospitalità Veneto

    L'Azienda Agricola "ROENO" opera in uno splendido contesto rurale ai piedi del Monte Baldo, nella Valle dell'Adige non lontano il lago di Garda. L'amore per la terra, l'accoglienza ed il rispetto delle tradizioni, caratterizzano il pensiero della famiglia...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Brentino Belluno

Descrizione

Brentino Belluno è un comune in provincia di Verona, situato ai confini con il Trentino Alto Adige, nella Val d'Adige, in un'area compresa tra il fiume Adige ed il Monte Baldo. È un paese sparso, composto da quattro frazioni, dedito all'agricoltura, in particolare alla coltivazione di frutta e viti da cui si ricava un ottimo Pinot Grigio. Offre percorsi escursionistici suggestivi e talvolta avventurosi, la possibilità di praticare la pesca, il free climbing.
L'area di Brentino fu scelta dall'uomo per insediarsi sin dalla Preistoria, divenendo luogo di transito per coloro i quali erano diretti in Germania. Abitata in epoca preromana, fu colonizzata da Roma che provvide alla costruzione di strade, tra cui la Via Augusta: dai resti recentemente rinvenuti si può ipotizzare che fosse una "mansio". A seguito delle invasioni barbariche, gli abitanti si videro costretti a trovare riparo alle pendici del Monte Baldo. Il paese subì il dominio dei Longobardi e fu governato dai Della Scala, prima, e dalla Repubblica di Venezia, in seguito. La storia successiva è comune al resto della provincia; il paese nacque amministrativamente nel 1930, dalla fusione di due nuclei separati: Brentino e Belluno.

Da vedere:

La chiesa dedicata a San Filippo e Giacomo dall'aspetto classicheggiante, sormontata da un timpano, la cui facciata presenta quattro semicolonne con capitello, una finestra a mezzaluna, due nicchie con statue ai lati del portale, il tutto reso particolare da un contrasto cromatico di grande effetto. Il campanile, posto nella zona retrostante, è rifinito da un tronco di piramide.
La chiesa di San Vigilio conserva al suo interno due pregevoli tele: una del Piatti raffigurante la Vergine con San Vigilio, l'altra del Perini raffigurante l'Incoronazione della Vergine.
La chiesa di San Giacomo il Maggiore di Rivalta del Seicento conserva una tela realizzata dal Simbenati.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie di Preabocco del Seicento si mostra estremamente semplice.
La chiesa di Sant'Andrea di Belluno del Settecento.
Il santuario della Madonna della Corona.
Il santuario Cristo della Strada.
La scalinata per la Madonna della Corona, composta da 1740 gradini, è un percorso pedonale in parte scavato nella roccia
Le gole del Monte Baldo ed il vajo dell'Orsa.
Il ponte del Tiglio risalente al XVII secolo.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 24.881 volte.

Scegli la lingua

italiano

english