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Specchia

Descrizione

Splendido borgo del Salento, il cui nome deriva dalle tipiche "specchie", cumuli di pietra a secco usati prevalentemente a scopo difensivo, Specchia nacque nel IX secolo come piccolo insediamento di contadini e pastori che decisero di rifugiarsi su quest'altura strategica per difendersi dalle continue scorrerie saracene. I primi documenti scritti che attestano la sua esistenza risalgono a dopo l'anno Mille, quando Tancredi lo unì al territorio di Lecce e lo diede in feudo ai Monteroni.
Dell'antico muro di difesa, ancora visibile nel 1931, restano solo due torri quattrocentesche a pianta rettangolare, perfettamente integrate nel tessuto urbano.
Il centralissimo castello Risolo è una struttura fortificata di impianto cinquecentesco, originariamente isolata e ora congiunta ad altre costruzioni tra le quali emergono due torrioni alti e quadrati posti sugli spigoli dell'antica costruzione quadrangolare.
La Chiesa parrocchiale, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, fu edificata nel 1605, subendo vistosi rifacimenti nel '700 che interessarono la facciata e la navate centrale.
Importantissima testimonianza dell'architettura bizantina, la Chiesa di Sant'Eufemia risale ai seccoli IX-XIII; ha una facciata semplice a doppio spiovente con abside rivolto ad oriente, secondo l'uso bizantino.
La Chiesa ed il Convento dei Francescani Neri (Cappuccini) risalgono al 1531; all'interno è possibile ammirare la cappella di Santa Caterina Martire, con splendidi affreschi della vita della Santa, e la cripta, scavata nella roccia e sorretta da 36 colonnine con affreschi bizantini.
Tra gli edifici civili ricordiamo Palazzo Balsamo (XVI secolo), Palazzo Teotini (XVI secolo), Palazzo Ripa (XVII secolo), Palazzo Orlandi-Pisanelli (XVII-XVIII secolo), Palazzo Orlandi Peone (XVIII secolo).

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