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Trezzo Tinella

Descrizione

Piccolo comune in provincia di Cuneo, nell'Alta Langa, si arrampica sul fianco di una collina, come una macchia di colore nel verde, situato alle sorgenti del torrente Tinella, da cui il nome. È caratterizzato dalla presenza di numerose cascine ed abitazioni disseminate su una vasta area, larga parte della quale coltivata a vigneti che disegnano le colline facendo loro cambiare colore a seconda delle stagioni, dal verde al giallo, al rosso in autunno e che, come d'altra parte nell'intera regione, producono ottimi e rinomati vini, tra cui il Barbera, il Dolcetto, il Moscato. Questi angoli suggestivi del Piemonte sono stati scelti dal celebre scrittore Beppe Fenoglio per ambientare molte sue opere.
La presenza dei Romani è documentata dalla scoperta, nel corso degli scavi per la realizzazione di una linea ferroviaria, del selciato della antica via che metteva in comunicazione il villaggio con Alba, nonché dal ritrovamento di numerose pietre che rivelano la presenza in loco di un insediamento. È attestato in un diploma risalente all'anno 975 che l'imperatore Ottone donò molti territori, tra cui Trezzo, alla chiesa di Asti; in epoca successiva il feudo appartenne ai Marchesi di Busca, poi ai signori di Revello ed infine ai Laurenti d'Asti, per tornare nuovamente ai Marchesi di Busca grazie al matrimonio di una Laurenti con un rappresentante di questa famiglia.

Da vedere:

La parrocchia di Sant'Antonio Abate al cui interno sono conservate pregevoli opere di artisti locali.
La cappella di Santa Maria Addolorata a Cappelletto è un edificio di grande semplicità, dalle forme classicheggianti con facciata bicolore, delineata da lesene e sormontata da timpano. Il campaniletto, alto e stretto, è in posizione retrostante.
La cappella della Beata Vergine del Carmine a Maranzana.
La cappella di Sant'Anna e Gioacchino a Fiori.
La chiesa di San Giovanni.
La chiesa dei Battuti oggi sconsacrata.
Il monumento alla donna di Langa celebra il ruolo esercitato dalle donne piemontesi. Realizzato in bronzo dal Gallo, è collocato in un'area ricca di storia, la località Piansarìn, da cui si gode di uno straordinario panorama.

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