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Monforte d'Alba

Descrizione

Il toponimo deriva dalle antiche mura del castello, di epoca alto medievale, che circondavano l'abitato. E' un comune in provincia di Cuneo, famoso per la produzione del Barolo e per la tradizione gastronomica. La zona più antica dell'abitato, caratterizzata da angusti e ripidi vicoli, è concentrata intorno al campanile della parrocchiale di Santa Maria, la cui esistenza era attestata già nel XIII secolo, e demolita nel Novecento. Il campanile è ciò che resta dell'antico edificio. Costruito per essere una torre di vedetta, fu inglobato nella chiesa edificata in epoca successiva ed ha subito numerose modifiche nel corso degli anni.
Il ritrovamento di tracce di insediamenti ed altri reperti ha permesso di ritenere che il centro sia stato abitato sin dal Neolitico. La zona fu frequentata anche dai Romani. Nel 1028 il castello fu attaccato e conquistato dalle truppe dell'Arcivescovo di Milano intenzionato a porre fine alla diffusione dell'ideologia catara. Nel XIII secolo divenne possedimento dei Marchesi Del Carretto seguiti dagli Scarampi. Nei primi anni del XVIII secolo fu conquistato dalla famiglia Savoia.

Da vedere:

La parrocchiale di Santa Maria della Neve, risalente ai primi anni del Novecento, è in stile neogotico con pianta a croce latina. Il battistero è decorato da stucchi e statue lignee, il presbiterio ospita un altare marmoreo risalente al Settecento ed affreschi, opera del Morgari, e decorazioni del Finati. Il campanile presenta bifore ed è sormontato da una cupola.
La chiesa di Sant'Agostino, probabilmente risalente alla fine del Seicento, si presenta in stile barocco. La facciata, scandita da colonne e sormontata da un timpano, è in mattoni a vista.
La cappella di San Giuseppe la cui esistenza era attestata già nei primi anni del Settecento.
La cappella della Natività di Maria Vergine di probabili origini quattrocentesche fu restaurata nel corso del Settecento e nella seconda metà del secolo successivo. Conserva un prezioso altare barocco e pregevoli decorazioni.
La chiesa dell'Assunta in località Castelletto.
L'oratorio di Santa Elisabetta in stile barocco.
La cappella di San Martino dell'Ottocento.
La chiesa di Santo Stefano a Perno.
La cappella di San Sebastiano.
Palazzo Scarampi fu fatto costruire dai Marchesi Del Carretto nel XVIII secolo sullo stesso luogo in cui si ergeva il preesistente castello.

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