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Castelvetro di Modena

Descrizione

Comune della provincia di Modena, sede del più antico castello della zona preappenninica, Castelvetro di Modena è centro suggestivo e pittoresco, caratterizzato dall'emergere di torri e campanili. Sorge in un'area abitata dall'uomo sin dai tempi più remoti, come confermano i ritrovamenti archeologici risalenti al Paleolitico, all'Età del Ferro e a quella del Bronzo. Agli Etruschi successero i Galli Boi, sconfitti nel 218 a.C. dai Romani, che nel 150 a.C. realizzarono nella zona un presidio militare ("Castrum Vetus", da cui deriva il toponimo). In età altomedievale il borgo è noto con l'appellativo di "Castrovetere".
Feudo di Matilde di Canossa, alla sua morte gli abati di Nonantola lo infeudarono a due illustre famiglie, i Beccafava e i Manfredi. Successivamente passò ai Rangoni, fino all'eversione della feudalità.
Siti di interesse:
- il castello di Levizzano Rangone, menzionato per la prima volta in un documento dell'890 che lo descriveva come un baluardo difensivo contro i continui attacchi degli Ungari. Da semplice rocca difensiva man mano divenne un insediamento fortificato intorno all'anno Mille. Nel XII secolo venne ulteriormente ampliato con l'edificazione anche del Palazzo Feudale, mentre a partire dal XVI secolo, venute meno le antiche funzioni difensive, gli ambienti subirono una lenta trasformazione che li portò ad acquisire un'aspetto più signorile.
- Palazzo Comunale, anche detto Palazzo del Secondogenito, abitato da un discendente della famiglia Rangone fino all'avvento dell'età napoleonica;
- la Torre dell'Orologio, a pianta quadrata, è ciò che resta dell'antica fortificazione muraria sul lato est del castello;
- la Torre delle Prigioni, a pianta quadrangolare, situata sul lato ovest di Piazza Roma;
- Palazzo Rangoni, concesso da papa Giovanni XXII nel 1330 a Jacopino Rangoni, ampiamente rimaneggiato nei secoli successivi ed adibito a residenza signorile.
- la vecchia Chiesa parrocchiale dei Santi Senesio e Teopompo, nata come cappella privata dei Rangoni, fu successivamente ampliata per consentire l'afflusso di u numero maggiore di fedeli. In seguito all'edificazione della nuova chiesa parrocchiale, questa fu sconsacrata ed adibita ad abitazione privata.
- la nuova Chiesa Parrocchiale, edificata a partire dal 1897, in stile neogotico ed opere d'arte provenienti dalle altre chiese e oratori.

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