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Bolzano Novarese

Descrizione

E' un comune in provincia di Novara, situato su colline ricoperte di castagneti, il cui territorio è attraversato dall'Agogna, un torrente prealpino che nasce dal Mottarone e scorre tra boschi e prati creando angoli suggestivi, ideale per percorsi in kayak. L'abitato è posto nella zona meridionale del Lago d'Orta, lungo la famosa via Francigena. Dalla posizione privilegiata in cui si trova è possibile ammirare il Lago, la Torre di Buccione, il Monte Rosa, il Monte Massone, il Monte Barro ed il Monte Mesma.
Data la vicinanza, condivise le vicende storiche che caratterizzarono l'isola di San Giulio durante il periodo medievale. Bolzano Novarese fu sotto il dominio dei Vescovi di Novara e proprio in questo periodo storico si crearono le condizioni ideali perchè il territorio acquisisse la struttura e l'ordine civile. Fu spesso oggetto di contese e gli abitanti dell'abitato di Ingravo, nell'arco di due secoli confluirono tutti a Bolzano Novarese. A lungo a prevalente vocazione agricola, vide il territorio spopolarsi per effetto dell'emigrazione, favorita dalla ricerca da parte degli abitanti di attività più remunerative e meno dure. La situazione cambiò dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando si registrò un'inversione di tendenza grazie al diffondersi della produzione artigianale e soprattutto con l'avvento dell'industrializzazione.

Da vedere:

La parrocchiale di San Giovanni del XVI secolo, preceduta da una scalinata e da un porticato, è sormontata da un timpano. Il campanile in posizione laterale è in pietra , sormontato da cuspide e dotato di bifore ed orologio. Si presenta con due navate, conserva dei pregevoli intagli in legno del coro e del pulpito del XVII secolo, affreschi datati dal XVII al XIX secolo. L'organo a canne risale ai primi anni del Settecento.
La chiesa di San Martino di Engravo, in stile romanico, risalente al XII secolo, presenta una facciata a capanna, una sola navata con pregevoli affreschi al suo interno risalenti al XV-XVI secolo. all'esterno è raffigurato San Martino a cavallo, opera di Francesco Gagnola.
L'oratorio di San Carlo del XVI secolo presenta un affresco situato dietro all'altare, recentemente venuto alla luce, raffigurate San Carlo e San Rocco ai piedi della Vergine.
La cappella della Madonna dei Poveri.
La cappella Gesiol.
Villa Borsini Maietti.
La Torre del XV-XVI secolo a pianta quadrata è oggi di proprietà privata.

Mappa

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