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Ameno

Descrizione

Comune in provincia di Novara, situato a pochissimi chilometri di distanza da Orta San Giulio, su una collina affacciata sulla sponda del Lago d'Orta, immerso nel verde. È valorizzato dalla presenza di ben due riserve naturali: il Colle della Terra di Buccione e la Riserva naturale Monte Mesma. Inoltre, la particolare posizione, tra collina e lago, gli conferisce un clima estremamente mite e lo rende meta ideale dei turisti che, sin dal Settecento, lo hanno scelto per trascorrervi le vacanze in relax. Numerose sono le ville da visitare sul lungolago, risalenti al XVIII-XIX secolo, e le occasioni per passeggiate a contatto con la natura e con la fauna locale, molto varia.
Il paese ha origini antichissime: il ritrovamento di recente di importanti reperti ci consente di datare all'Età del Bronzo medio il primo centro abitato in zona. La presenza di popolazioni galliche e dei Romani è sufficientemente testimoniata. Le prime notizie documentate risalgono al V secolo e si riferiscono al castello dell'isola di San Giulio, fatto edificare dal Vescovo di Novara per proteggere la zona dalle scorrerie dei Barbari. Nel VI secolo i Longobardi allontanarono i Vescovi fino all'arrivo dei Franchi che riportarono nella zona i rappresentanti della Chiesa i quali acquisirono nel X secolo il titolo di Conti. A questo periodo risalgono le lotte per il dominio del territorio che terminarono nel XIII secolo con il consolidamento del potere dei Vescovi sulla Riviera, suddivisa in due zone e composta da numerosi comuni, tra cui Ameno. Ebbe suoi statuti, misure e pesi e mantenne una certa autonomia fino all'Ottocento.
Da vedere:
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, risalente al XIV secolo, fu costruita nel luogo in cui sorgeva una chiesa preesistente, di cui si hanno notizie certe sin dal XIII secolo. Presenta tre navate ed è affiancata da un campanile dei primi anni del XVI secolo, in stile tardo-romanico, costruito in granito e caratterizzato dalla presenza di monofore, bifore e trifore.
Il convento francescano del Monte Mesma, risalente al XVII secolo, sorto sui resti di un castrum romano e di un castello del XIII secolo, si trova in una posizione privilegiata, dalla quale il panorama sulla pianura lombarda è spledido. Presenta due chiostri barocchi, all'interno della chiesa sono conservati pregevoli dipinti. Il convento è meta di due sentieri scanditi da cappelle illustranti la Via Crucis.
L'oratorio del Crocifisso, risalente al XVII secolo, fa parte di un complesso al quale appartengono anche tre cappellette. È caratterizzato da una sola navata e conserva al suo interno un altare ligneo ed un pregevole dipinto del Morazzone.
Il santuario della Madonna della Bocciola, situato in posizione panoramica, sorse sui resti di una preesistente chiesa risalente al XVI secolo. Iniziato nella seconda metà del XVIII secolo, terminò solo nel secolo successivo. Presenta struttura neoclassica, all'interno un monumentale altare maggiore in marmo bianco e affreschi del Comerio, risalenti al XIX secolo.
L'oratorio di Sant'Anna a Vacciaghetto si presenta in stile barocco, all'interno un porticato con balaustra e forme circolari.
La collezione d'arte moderna Antonio Calderara in frazione Vacciago. Il pittore, vissuto nel Novecento, lasciò oltre 50 opere realizzate da lui e 270 opere all'incirca di autori italiani e stranieri.
Il palazzo municipale.
Villa Monte Oro dei Conti Tornielli con un parco botanico di oltre 240.000 metri quadrati.

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