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Valtournenche

Descrizione

Il toponimo nasce dal composto di valle e Torgnon, nome di un paese vicino. E' il comune principale della valle omonima, situata ai confini con la Svizzera, e che si estende tra la Valpelline e la Val d'Ayas, fino alle pendici del Cervino. Il paese si trova a più di 1500 metri di altezza ed è composto da numerose frazioni, collocate lungo il torrente Marmore. La frazione capoluogo è Paquier, mentre tra le altre spicca Breuil Cervinia che negli ultimi anni è divenuto un centro turistico invernale di prestigio. Le abitazioni sono distribuite su un pendio ripido ad un dislivello di altitudine notevole, dai 1330 metri di Moulin ai 2200 di Breuil Cervinia. E'un noto centro di villeggiatura estiva ed una stazione sciistica di fama internazionale che dispone di 45 km di piste dotate di impianti per la neve artificiale; sono, inoltre, disponibili una cabinovia, sciovie e seggiovie ed è ben collegata con la vicina Cervinia. Durante i mesi estivi è possibile effettuare passeggiate ed escursioni.
Il rinvenimento negli anni '70 del XX secolo di alcune incisioni rupestri dimostra che la valle era abitata sin dall'Età del Ferro. In epoca medievale acquisì importanza per i commerci che avvenivano attraverso il colle del Teodulo. Appartenne ai signori di Cly e successivamente ai Savoia. Il comune conquistò notorietà nel corso del XIX secolo grazie al Monte Cervino che divenne meta degli alpinisti attirati dalle particolari caratteristiche strutturali e dalle difficoltà dell'ascesa.

Da vedere:

La chiesa parrocchiale, dedicata a Sant'Antonio, è situata nella piazza del paese. Fu costruita nel 1856 su un preesistente edificio del XV secolo. Presenta una facciata elegante delineata da colonne, decorata da greche e sormontata da un timpano recante una piccola nicchia che ospita una statua. L'ingresso è preceduto da un porticato arricchito da colonne, il portale è di legno scolpito. L'interno conserva pregevoli affreschi. L'attiguo campanile è arricchito da bifore e sormontato da una guglia con in cima una croce.
Il Museo parrocchiale di arte sacra è annesso alla chiesa di Sant'Antonio.
La cappella di Santa Barbara a Maen.
La cappella di San Crispino e San Crispiniano a Crepin.
La cappella della Madonna del Carmine e di San Leonardo a Cheperon.
La cappella di Notre Dames de la Garde.
La cappella di San Rocco e della Madonna Addolorata a Chaloz.
La cappella di Santa Rita da Cascia a Bringaz.
La cappella della Madonna delle Nevi nella diga di Cignana.
La cappella di San Teodulo, San Bernardo, della Visitazione e della Madonna degli eremi.

Mappa

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