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Stroncone

Descrizione

Il toponimo ha origini incerte e probabilmente deriva da Ugone, uno dei Duchi longobardi di Spoleto. Comune in provincia di Terni, situato su un colle completamente circondato dal verde, ai confini con il territorio del capoluogo e con il Lazio, l'abitato di Stroncone è caratterizzato dalla presenza di scalinate tortuose ricoperte di ciottoli, di archi, portoni e delle mura di cinta in cui si aprono le antiche porte.
La prima notizia documentata sul centro risale all'anno 1012, anno in cui fu edificato da popolazioni che, insediate precedentemente nella valle, cercarono sul colle un luogo più sicuro ove vivere. La particolare posizione occupata, tra il territorio bizantino ed il Ducato di Spoleto, lo rese un centro strategico. Nell'XI secolo fu sottoposto al Monastero di Farfa, mentre agli inizi del XIII secolo è attestato che subì ingenti danni scontrandosi con il comune di Narni. Prontamente ricostruito grazie all'intervento del Papa Innocenzo III, negli scontri tra Guelfi e Ghibellini si schierò con i primi.
Alla fine del XIV secolo Stroncone fu preso da Pandolfo Malatesta e pochi anni dopo dal Tomacelli. Dalla fine del Cinquecento fu sotto il controllo diretto della Camera Apostolica. Conquistato dalla truppe di Napoleone, fu saccheggiato. Annesso al Regno d'Italia, nel 1929 fu unito al comune di Terni per riconquistare l'autonomia perduta solo nel 1947.

Da vedere:

L'oratorio di San Giovanni Decollato, risalente alla prima metà del Quattrocento, conserva affreschi raffiguranti il santo, opera del Bastiani, ed una pala dello stesso autore. La volta è riccamente decorata da stucchi.
La chiesa di San Michele Arcangelo, già esistente nell'anno Mille, custodisce un pregevole coro in legno ed un Crocifisso ligneo del XIV secolo.
Il convento di San Francesco. In una cappella della chiesa si trova un dipinto a tempera cinquecentesco di un allievo del Pinturicchio.
La chiesa di San Nicolò con bellissimo portale decorato, risalente al 1171, ed un polittico cinquecentesco di Rinaldo da Calvi.
La chiesa della Madonna della Neve risalente a metà del XIII secolo.
La chiesa di San Filippo edificata nel XVII secolo.
La chiesa della Madonna del Gonfalone.
Palazzo Vici del Trecento.
Il palazzo dei Priori del XV secolo.
La fontana del 1559.

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