Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Umbria Terni e dintorni Penna in Teverina

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Penna in Teverina

Descrizione

Il toponimo deriva dal latino "pinna" (freccia) mentre, la seconda parte, si riferisce alla presenza del Tevere sul territorio. Comune in provincia di Terni, situato sul crinale di un colle, ai confini con il Lazio, circondato dalla tranquillità e dal verde incantevole della campagna umbra, Penna in Teverina è un piccolo centro medievale che conserva ancora intatta la sua struttura originaria; è affacciato sulla valle del Tevere, nei pressi del punto in cui questo si unisce al Rio Grande. La bellezza del paesaggio e la ricchezza di testimonianze risalenti all'epoca medievale spingono molti turisti interessati a visitare Roma ad allungarsi a Penna per un fuori programma.
Il rinvenimento di reperti di epoca romana ha consentito agli studiosi di affermare che in zona fosse presente un porto. Sebbene l'originario insediamento ebbe origine nell'Alto Medioevo, le prime notizie documentate sull'esistenza dell'abitato risalgono all'XI secolo. Penna in epoca medievale appartenne ai Colonna; nel 1492 Stefano Colonna attribuì la giurisdizione sul paese ad Amelia e, successivamente, lo cedette agli Orsini, fautori in epoca rinascimentale di un certo sviluppo ed abbellimento urbanistico. Il centro infine passò ai Marchesi del Gallo. Non fu mai comune del tutto autonomo, orbitando sempre nell'area dello Stato della Chiesa o della vicina cittadina di Amelia.

Da vedere:
La chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve, di epoca seicentesca, presenta una facciata semplicissima e tetto a capanna sul quale si erge un campaniletto con due archetti.
I resti della villa romana del I secolo a.C. rinvenuta recentemente in località Podere Polacco. Sono visibili pavimenti a mosaico ed una fornace.
I Busti dei Mammalocchi sono colonne di marmo con figure allegoriche risalenti al XVIII secolo.
Il Palazzo comunale custodisce due stele funerarie risalenti al I secolo d.C.
La Porta Novella, da questo luogo privilegiato si gode un'incantevole vista sulla valle del Tevere.
La Porta civica di epoca medievale.
Il Presepe permanente.
Palazzo Orsini.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 14.448 volte.

Scegli la lingua

italiano

english