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Arrone

Descrizione

Il toponimo deriva dal nome del nobile romano Arrone che, nel IX secolo, costruì un castello in Valnerina. Comune in provincia di Terni, è situato nei pressi del fiume Nera, non lontano dalla Cascata delle Marmore e dal Lago di Piedilucco, ai confini con il territorio del capoluogo di provincia. La zona alta del centro storico conserva intatta la struttura medievale con le mura ed i vicoli angusti. È un luogo ideale per chi ricerca arte, storia e natura, per gli amanti del trekking, dei percorsi in mountain bike e in canoa. Gli appassionati della buona cucina potranno apprezzare piatti tipici e la genuinità dei prodotti locali. L'economia cittadina si fonda principalmente sulle attività agricole, come la coltivazione degli ulivi.
La zona fu colonizzata dai Romani, come testimonia la presenza di mulini e resti di templi. L'abitato sorse intorno ad un castello edificato nel IX secolo e si espanse notevolmente in epoca successiva. Nel XIII secolo la città di Spoleto si impossessò di parti del territorio che furono riscattate dagli stessi abitanti di Arrone anni dopo. Gli Arronesi, nel periodo compreso tra il Seicento ed il Settecento, fomentarono la corrente contraria al sistema feudale di Spoleto. Alla fine del XVIII secolo l'arrivo delle truppe napoleoniche portò saccheggi e rovina; caduto Napoleone, lo Stato della Chiesa riconquistò il perduto potere ed il mandamento di Arrone si espanse per ricomprendere in sé nuovi territori.

Da vedere:
La chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XIII secolo, si presenta in stile gotico con abside poligonale. È arricchita da pregevoli affreschi quattrocenteschi.
La collegiata di Santa Maria Assunta con portale quattrocentesco ed interno a tre navate e tre absidi. È decorata da affreschi di diversi autori, tra cui il Tamagni e Giovanni da Spoleto, vi si trova anche una tavola ispirata allo stile del Perugino ed interessanti terrecotte del Cinquecento.
La chiesa e l'ex convento di San Francesco.
La pieve di San Valentino.
La chiesa di San Nicola conserva affreschi cinquecenteschi.
L'eremo di Madonna dello Scoglio costruito su uno sperone roccioso domina dall'alto l'intera valle sottostante
Monte Moro è un'area archeologica con resti di un abitato di origini preromane.
Il Parco Fluviale del Nera.
Il castello fondato nell'XI secolo.
Il castello medievale nella frazione di Casteldilago.
Il mulino romano.

Mappa

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