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Iglesias

Descrizione

Capoluogo, insieme a Carbonia, della provincia di Carbonia-Iglesias, la città è situata ai piedi del Monte Marganai e la sua storia è strettamente legata all'attività mineraria: gli studi archeologici hanno rilevato come sin da epoche remote le risorse minerarie abbiano attratto popoli di commercianti come i Fenici e i Punici. Lo stesso Impero romano ha legato i propri interessi alla sfruttamento delle ricchezze del sottosuolo.
Nonostante l'area sia stata abitata sin dai tempi più remoti, l'impianto urbanistico della città (nota col nome di Villa Ecclesiae, poi Iglesias con gli Aragonesi) risale però al XIII secolo, quando i signori pisani la dotarono di un imponente circuito murario, del quale sopravvivono lunghi tratti. Nel centro storico, caratterizzato dalla sopravvivenza di bei palazzotti liberty e déco, si erge la cattedrale gotica di Santa Chiara, impiantata prima del 1285 e conclusa prima del 1288, come risulta da iscrizioni.
Interessante anche la chiesa di San Francesco, che ospita un retablo di bottega cagliaritana della seconda metà del Cinquecento.
Il cuore pulsante della città moderna sono piazza Sella, che ospita il Monumento a Quintino Sella di Giuseppe Sartorio (1885), e l'adiacente piazza Oberdan, che invece ospita il Monumento ai Caduti di Francesco Ciusa (1928).
A breve distanza si trova il Museo dell'arte mineraria, che custodisce le testimonianze e gli strumenti che hanno fatto la storia delle miniere dell'Iglesiente: macchine originali, plastici e fotografie d'epoca. All'interno, inoltre, è presente un'autentica galleria visitabile.

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