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Zoagli

Descrizione

Apprezzata località balneare situata in provincia di Genova nel Golfo del Tigullio, tra Chiavari e Rapallo, è famosa per la scogliera pedonale, per i pregiati tessuti in seta esportati in tutto il mondo, per le creuze e le mulattiere, percorsi che attraverso i boschi collegano il centro di Zoagli alle frazioni circostanti: Semorile, San Pietro di Rovereto e Sant'Ambrogio. Di particolare suggestione è la Madonna del Mare, una scultura in bronzo, posta a 9 metri di profondità sul fondale antistante la passeggiata a mare, in onore della quale si svolge ogni anno una processione subacquea. Zoagli è meta scelta in tutte le stagioni dell'anno da turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Il centro condivide con molte località liguri tappe storiche fondamentali: con molta probabilità fu abitata sin dall'epoca preistorica dai Liguri Tigulli; in epoca romana documenti storici testimoniano la presenza di un abitato sulla Via Aurelia; con il nome Joagi nel XII secolo Zoagli viene citato quale feudo dei Fieschi e dal XIII secolo della Repubblica genovese. Accorpato al Regno sardo dopo il Congresso di Vienna, fu inserito nel nuovo Regno d'Italia nel 1861. Dal 1800, famosa per la tessitura della seta, divenne anche meta turistica ambita scelta da artisti famosi, tra cui Kandinshij e Nietzsche. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu quasi completamente distrutto dai bombardamenti aerei e numerose furono le vittime civili.

Da vedere:
Il percorso dei Cinque Campanili così denominato perchè collega cinque chiese situate in altrettante frazioni: San Pietro di Rovereto, San Pantaleo, Semorile, Sant'Ambrogio e San Martino. E' lungo all'incirca dodici chilometri.
La chiesa di San Martino situata nel centro storico fu costruita nel XVIII secolo. Presenta serie di colonne su due diversi piani e timpano sovrastante e tre vetrate poste al di sotto di un rosone centrale.
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista nella frazione di Semorile, inizialmente dotata di un'unica navata, fu ampliata nel XIX secolo. Custodisce dipinti di valore ed una statua della scuola dello scultore Anton Maria Maragliano.
La chiesa di Sant'Ambrogio del XII secolo, nella frazione omonima, è collocata in una posizione privilegiata dalla quale è possibile godere di un magnifico panorama sul Golfo del Tigullio. Possiede un altare del 1707 ed una statua di Maragliano.
La chiesa di San Pantaleo del XII secolo costruita in stile romanico.
La chiesa di San Pietro in Rovereto.
Il castello Canevaro la cui edificazione ebbe inizio nel 1500. Ingloba una delle torri Saracene.
Le torri Saracene di Ponente e di Levante, costruite nel XVI secolo a fini difensivi, sono state più volte modificate e figurano nello stemma comunale.

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