Locali d'Autore

Abbiamo a cuore la tua privacy

Come indicato nella cookie policy, noi e alcuni partner selezionati facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica), al fine di garantire le funzionalità tecniche, mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Con il tuo consenso potremo fare uso di tali tecnologie per le finalità indicate. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze". Puoi acconsentire all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta" o rifiutarne l'uso facendo click su "Rifiuta".

RifiutaPersonalizzaAccetta

Locali d'Autore

Il rispetto della tua riservatezza è la nostra priorità

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni su un dispositivo (e/o vi accediamo), quali cookie e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo per le finalità descritte sotto. Puoi fare clic per consentire a noi e ai nostri fornitori di trattarli per queste finalità. In alternativa puoi fare clic per negare il consenso o accedere a informazioni più dettagliate e modificare le tue preferenze prima di acconsentire. Le tue preferenze si applicheranno solo a questo sito web. Si rende noto che alcuni trattamenti dei dati personali possono non richiedere il tuo consenso, ma hai il diritto di opporti a tale trattamento. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento ritornando su questo sito o consultando la nostra informativa sulla riservatezza.

Cookie strettamente necessari Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito e non possono essere disattivati ​​nei nostri sistemi. Di solito vengono impostati solo in risposta alle azioni da te effettuate che costituiscono una richiesta di servizi, come l'impostazione delle preferenze di privacy, l'accesso o la compilazione di moduli. È possibile impostare il browser per bloccare o avere avvisi riguardo questi cookie, ma di conseguenza alcune parti del sito non funzioneranno. Questi cookie non archiviano informazioni personali.

Cookie per pubblicità mirata Questi cookie possono essere impostati tramite il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste aziende per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti su altri siti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'individuazione del tuo browser e del tuo dispositivo internet. Se non si accettano questi cookie, riceverai una pubblicità meno mirata.

Rifiuta tuttoAccetta tuttoAccetta selezionati

 

italiano

tu sei qui: Home Calabria Cosenza e Crotone Cosenza

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Cosenza

Descrizione

I ritrovamenti archeologici datano la fondazione della città di Cosenza tra il 380 ed il 370 a.C., periodo, questo, di massima espansione della popolazione dei Brutii (Cosenza, infatti, è nota anche col nome di Città dei Bruzi). Entrò più volte in contrasto con Roma, alleandosi addirittura con nemici dell'Urbe (Pirro, Annibale e gli schiavi di Spartaco), e per tale motivo fu declassata a semplice colonia romana, le vennero espropriate le terre.
Dopo la caduta dell'Impero Romano fu invasa dai Visigoti di Alarico (e la leggenda vuole che il re visigoto, colpito da febbre malarica, fu seppellito con la sua armatura, il cavallo ed una parte del bottino del "sacco di Roma" nel letto del fiume Busento), dai Bizantini, dai Longobardi, dai Normanni, dagli Svevi, dagli Angioini e dagli Aragonesi.
Simbolo di Cosenza è il castello Normanno-Svevo, situato a 380 m. s.l.m. sul colle Pancrazio. Innalzato dai saraceni dopo l'anno Mille, fu Federico II a seguirne la ricostruzione nel 1239. Si presenta a pianta rettangolare con cortile centrale ed una torre angolare residua a forma ottagonale, tipica delle costruzioni sveve. In età angioina divenne residenza reale e fu modificato con l'aggiunta di una cappella.
Preesistente al terremoto del 1184, il Duomo fu ricostruito ed inaugurato nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II, che nell'occasione fece dono della stauroteca, pregevole opera di oreficeria palermitana. Nonostante i ripetuti rimaneggiamenti, la facciata dell'edificio conserva lo stile romanico-cistercense originario, con i tre portali a ogiva, il grande rosone centrale e i due minori, quadrilobati, che sovrastano i portali laterali. Il campanile risale alla seconda metà del XVII secolo. All'interno, suddiviso in tre navate, si trovano la Cappella della Patrona, la Madonna del Pilerio e la cappella barocca del SS. Sacramento, con un crocifisso quattrocentesco in legno. Alla destra della zona absidale ci sono le spoglie dei patrioti cosentini caduti nel 1844 e, prima che venissero trasferite a Venezia, anche quelle dei fratelli Bandiera. Infine da segnalare nel transetto sinistro il sepolcro in stile gotico di Isabella d'Aragona, morta nel 1271 a Cosenza.
La Chiesa di San Francesco d'Assisi fu edificata sulle rovine di un più antico monastero benedettino, conobbe nel corso dei secoli vari interventi di ristrutturazione. L'interno, a tre navate separate da colonne, è a croce latina, e presenta un superbo altare maggiore, in legno, risalente al XVIII secolo. Notevoli anche l'originaria cappella del XIII secolo, l'arco quattrocentesco in pietra rosata, riccamente decorato, e la Cappella dell'Immacolata, ricostruita nel 1657, sovrastata da una imponente cupola barocca.
La Chiesa di San Domenico fu edificata nel corso del Quattrocento per volere della famiglia Sanseverino di Bisignano. Sulla superba facciata spiccano il pregevole rosone gotico ed il portale ligneo intagliato. All'interno la Chiesa presenta decorazioni ascrivibili quasi completamente al tardo barocco, come gli stucchi, la volta a botte e la cupola. Il coro invece è una sopravvivenza del periodo medievale.
Ricordiamo, tra gli altri monumenti, l'antica Chiesa della Madonna del Carmine, la Fontana 13 Canali, il Teatro Rendano, Palazzo Telesio, i ruderi e gli scavi romani in piazzetta Toscano e Palazzo Arnone.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 34.835 volte.

Scegli la lingua

italiano

english