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Volpiano

Descrizione

Il toponimo molto probabilmente deriva dal latino "vicus Ulpianus", dall'antroponimo "Ulpius" al quale è stato aggiunto il suffisso "anus" per indicare l'appartenenza, poiché in zona si trovava in epoca tardo-imperiale una proprietà appartenente ad un tale Ulpiano.
Comune in provincia di Torino, nel Basso Canavese, nei pressi dell'altopiano della Vauda, il territorio comunale è attraversato da diversi corsi d'acqua.
I primi abitanti del luogo furono i Salassi, sconfitti dopo lunga e caparbia resistenza dai Romani colonizzatori che ivi lasciarono importanti vie di comunicazione. Dopo la sconfitta dell'Impero romano la zona fu lasciata al disordine ed all'insicurezza, preda delle invasioni barbariche. Il paese fu conquistato dai Longobardi, contro i quali nell'VIII secolo mosse guerra Carlo Magno, il quale inglobò il territorio nel Sacro Romano Impero. Volpiano divenne Comune nel 1080 ma nel XIV secolo, durante la guerra nel Canavese, perse l'indipendenza divenendo dominio del Marchese Giovanni di Monferrato che lasciò il feudo all'Abbazia. Nel XV secolo passò ai Savoia e un secolo dopo si schierò a favore degli Spagnoli nella guerra contro la Francia, che si vendicò distruggendone il castello.

Da vedere:

La chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine del XVIII secolo.
La parrocchiale di San Pietro e Paolo, fatta edificare intorno all'anno Mille dal Re Arduino, è stata più volte ampliata e ristrutturata. Presenta tre navate ed in facciata affreschi del Reffo. Conserva una statua raffigurante la Madonna con Bambino del Clemente, autore anche del Gesù, situato dietro l'altare ed un organo ottocentesco risalente al XIX secolo, nonchè dipinti del Ferrari e del Morgari.
La cappella di San Rocco, ricostruita nel Seicento in luogo di una preesistente cappella dedicata al santo, conserva cinque tele ed un crocifisso del XV secolo.
Il santuario della Madonna delle Grazie.
La cappella della Madonna Pellegrina.
La cappella della Madonna delle Vigne.
La cappella di Santa Teresa.
La cappella di Santa Caterina.
La cappella d San Michele.
La cappella di San Grato.
La cappella di San Giovanni.

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