Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Piemonte Canavese Rivarossa

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Rivarossa

Descrizione

Il toponimo deriva dal latino "ripa" (riva) e da "rubea" (rossa), in riferimento al particolare colore del terreno. Comune della provincia di Torino, nel Canavese, la cui area si estende tra il torrente Malone ed i piedi della Vauda, il territorio comunale, ricco di boschi, è attraversato dal torrente Mignana e da molti sentieri.
Il primo centro, situato a Borgallo, risale al XVIII-XIX secolo nel luogo in cui nell'anno Mille probabilmente Arduino creò il priorato di Santa Maria Maddalena, che fece da fulcro intorno al quale fu edificato l'abitato. Governarono il territorio anche i San Martino e i Valperga, protagonisti di annosi scontri tra loro, culminati in un tentativo fallito da parte di questi ultimi nel 1339 di spodestare i primi. Nel XIV secolo fu conquistato da Filippo d'Acaia; nello stesso periodo fu coinvolto nella rivolta dei Tuchini, fomentata dal Marchese del Monferrato, nemico dei Savoia, terminata grazie all'intervento di Amedeo VII. Seguirono nel Cinquecento le invasioni da parte delle truppe francesi e spagnole che distrussero il castello e la cinta muraria, le carestie seicentesche ed il coinvolgimento nella guerra di successione spagnola nel Settecento.

Da vedere:

La parrocchiale di Santa Maria Maddalena, risalente ai primi anni del Mille, fu più volte ricostruita, l'edificio attuale è frutto di un rimaneggiamento effettuato tra il XVI ed il XVII secolo e di un ampliamento della fine del XIX secolo che ce l'ha consegnata a tre navate ed affiancata da una torre campanaria alta circa 30 metri, a base quadrata. Dalla piazza antistante è possibile ammirare uno splendido panorama sull'intero Canavese.
La chiesa di San Rocco, risalente al 1742, fu edificata sul luogo in cui si ergeva una preesistente cappella. Si presenta in stile barocco con interni decorati.
Il castello dei Valperga più volte ristrutturato.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 14.402 volte.

Scegli la lingua

italiano

english