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Isernia

Descrizione

Situata nel bacino superiore del fiume Volturno, l'area era abitata sin dal Paleolitico, come dimostrano i reperti dell'epoca rinvenuti in contrada La Pineta. Più evidenti sono, tuttavia, i resti del periodo sannita, popolazione sconfitta dai Romani nel 263 a.C., che fondarono la colonia latina di Aesernia.
Con la caduta dell'Impero Romano fu prima distrutta dai barbari e poi conquistata da Normanni e Svevi. Nel corso del Quattrocento fu dichiarata città regia da Alfonso I D'Aragona.
Il cuore della città è piazza S. Pietro Celestino, nella quale sono visibili tracce di mura preromane e dove sorge la bella Fontana Fraterna (ottimamente restaurata dopo i danni della II Guerra Mondiale), costruita nel XIII secolo utilizzando materiali romani di spoglio (I e Il sec. d.C.).
A breve distanza troviamo la Cattedrale di San Pietro, dall'elegante pronao neoclassico, edificata in epoca altomedievale sui ruderi di un tempio italico dedicato alla Triade Capitolina (di cui si conservano all'esterno i resti del podio databili al III sec. a.C.), e più volte ricostruita. L'attuale assetto è dovuto ai lavori successivi alle distruzioni del terremoto del 1805 ed a quelli, più recenti, in seguito ai gravissimi danni della II Guerra Mondiale. All'interno è conservato uno splendido altare marmoreo del XVIII secolo, la Madonna Via Lucis, dipinto su tavola del XV secolo, e tele di Raffaele Gioia - 1757-1805. A fianco della Cattedrale si erge la torre campanaria del XIV secolo, che presenta alla base statue romane.
Il municipio cittadino ha sede nello splendido Palazzo San Francesco, che in parte conserva l'originaria struttura gotica.
Su una collina a ridosso del centro urbano si erge il santuario dei SS. Cosma e Damiano - di antichissima origine - ancora oggi meta di diversi pellegrinaggi.
Menzioniamo, infine, la Chiesa di San Francesco, dal bel portale duecentesco, la Chiesa di Santa Chiara, il Museo Nazionale di Santa Maria delle Monache, con i reperti del villaggio paleolitico, la Chiesa di Sant'Antonio ed il MACI - Museo di Arte Contemporanea.

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