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Arcola

Descrizione

Sulle origini del nome non c'è concordia: per alcuni storici deriverebbe dagli Erculei, famiglia romana che si insediò nella zona, per altri da Ercole che sarebbe stato il fondatore del borgo. Molto più probabilmente deriva da arx (rocca) o da arcula (piccola rocca). E' un comune in provincia di La Spezia, situato a cavallo della zona collinare che separa il golfo di La Spezia dalla piana del Magra, ed è parte del Parco di Montemarcello Magra. E'di fondazione assai antica, ma il suo aspetto attuale è ancora quello assunto nel Medioevo. Le sue case sono a schiera, strette ed alte, spesso in pietra, disposte in anelli concentrici. Al centro è presente una torre a base pentagonale, unica testimonianza rimasta dell'antico castello costruito agli inizi del XII secolo ad opera degli Estensi. E'una fiorente località turistica, famosa anche per la tradizione culinaria, la coltivazione di ortaggi e legumi, la produzione di olio e vini.
Il territorio fu utilizzato da Roma come deposito durante le guerre contro i Liguri. Il borgo sorse, come altri nella zona, allorché le popolazioni furono spinte dalla malaria presente nella Lunigiana a cercare luoghi più salubri. Al tempo dei Liguri facevano scalo nel suo bacino, oggi interrato, navi greche, etrusche e romane. Nell'XI secolo divenne possedimento degli Orbetenghi, poi dei conti di Vezzano e dei vescovi di Luni. Nel XIII secolo divenne obiettivo di conquista per i Malaspina, ma nel 1278 si assestò sotto il dominio di Genova. Nel 1799, a seguito dei combattimenti tra Francesi e Genovesi contro le forze austro-russe, furono danneggiati torre e castello, quest'ultimo fu restaurato nel 1884.

Da vedere:

Il castello, sovrastante il borgo, risale agli inizi del XII secolo. Nel secolo successivo subì numerosi e violenti assedi, memorabile quello dei Genovesi nel 1278, a seguito del quale rimase intatta solo la torre. Fu ricostruito e trasformato in palazzo feudale. Sui suoi resti nel 1885 fu costruito l'attuale palazzo sede del Municipio.
La torre è tutto ciò che oggi rimane del vecchio castello. Alta sedici metri, presenta sulla sommità dei merli e lungo i lati piccole finestre. Situata tra la torre ed il piazzale del Municipio una piccola vasca di marmo del 1601 per la misurazione del vino.
Il castello di Terbiano, di cui si hanno le prime tracce in un documento del 963, fu costruito dai vescovi di Luni come residenza feudale. Presenta pianta quadrata e quattro torri agli angoli, le mura raggiungono i venti metri di altezza.
Il forte militare di Carnabino del XVIII secolo è sito tra Arcola e Lerici. Ancora intatto, conserva fossati e mura di cinta.

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