Locali d'Autore

Abbiamo a cuore la tua privacy

Come indicato nella cookie policy, noi e alcuni partner selezionati facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica), al fine di garantire le funzionalità tecniche, mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Con il tuo consenso potremo fare uso di tali tecnologie per le finalità indicate. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze". Puoi acconsentire all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta" o rifiutarne l'uso facendo click su "Rifiuta".

RifiutaPersonalizzaAccetta

Locali d'Autore

Il rispetto della tua riservatezza è la nostra priorità

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni su un dispositivo (e/o vi accediamo), quali cookie e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo per le finalità descritte sotto. Puoi fare clic per consentire a noi e ai nostri fornitori di trattarli per queste finalità. In alternativa puoi fare clic per negare il consenso o accedere a informazioni più dettagliate e modificare le tue preferenze prima di acconsentire. Le tue preferenze si applicheranno solo a questo sito web. Si rende noto che alcuni trattamenti dei dati personali possono non richiedere il tuo consenso, ma hai il diritto di opporti a tale trattamento. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento ritornando su questo sito o consultando la nostra informativa sulla riservatezza.

Cookie strettamente necessari Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito e non possono essere disattivati ​​nei nostri sistemi. Di solito vengono impostati solo in risposta alle azioni da te effettuate che costituiscono una richiesta di servizi, come l'impostazione delle preferenze di privacy, l'accesso o la compilazione di moduli. È possibile impostare il browser per bloccare o avere avvisi riguardo questi cookie, ma di conseguenza alcune parti del sito non funzioneranno. Questi cookie non archiviano informazioni personali.

Cookie per pubblicità mirata Questi cookie possono essere impostati tramite il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste aziende per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti su altri siti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'individuazione del tuo browser e del tuo dispositivo internet. Se non si accettano questi cookie, riceverai una pubblicità meno mirata.

Rifiuta tuttoAccetta tuttoAccetta selezionati

 

italiano

tu sei qui: Home Puglia Terra di Bari e Murge Altamura

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Altamura

Descrizione

Situata sul dorso delle Murge occidentali, al confine con la Basilicata, Altamura fu abitata sin dall'età del Bronzo, come testimoniano gli interessanti ritrovamenti rinvenuti nella zona, come il famoso "Uomo di Altamura", un fossile umano scoperto nella grotta di Lamalunga, o le orme di dinosauri risalenti a circa 70 milioni di anni fa. Ma la città è famosa anche per il pane DOP.
Altamura, il cui toponimo deriva dalle mura megalitiche realizzate nel 500 a.C., conobbe un periodo di grande splendore nel Medioevo, con Federico II di Svevia, a cui si deve la costruzione della Cattedrale.
Dedicata alla Madonna Assunta, la Cattedrale fu realizzata nel 1245 in tipico stile romanico-pugliese. Più volte rimaneggiata nel corso di secoli, presenta in facciata un ricco apparato scultoreo riferibile al momento di riedificazione del tempio ad opera degli Angioini nel 1316. Degno di nota il grandioso portale caratterizzato dal ricco ornato scultoreo della lunetta, dell'architrave, degli stipiti, dell'archivolto, e impreziosito dall'aggiunta dei due vigorosi leoni stilofori realizzati nel 1534 da Antonio di Andria.Terminano il prospetto i due massicci campanili con cuspidi barocche del XVIII secolo. E' a pianta basilicale a tre navate, con imponenti matronei ed importanti tele di scuola napoletana (Domenico Morelli e Franco Netti).
La cinquecentesca Chiesa conventuale di San Domenico presenta una cupola maiolicata ed un campanile tronco realizzato nel Seicento.
Menzioniamo anche il Santuario della Madonna del buon cammino, la Chiesa di Sant'Agostino, la Chiesa di Sant'Antonio, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa di San Francesco de Paola, la Chiesa di San Nicola, il Palazzo De Angelis-Viti, dimora degli Orsini ed il Museo Archeologico Statale.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 39.411 volte.

Scegli la lingua

italiano

english