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Varna

Descrizione

Situato all'imbocco della valle di Scaleres, Varna (Vahrn in tedesco) è un comune della provincia di Bolzano, alle porte di Bressanone, immerso in un paesaggio fatto di frutteti e vigneti. Citato già in un documento risalente ai primi anni dell'XI secolo, nei secoli successivi si abbellì di residenze gentilizie fatte costruire da aristocratici ed alti funzionari del principe-vescovo di Bressanone. In seguito all'inaugurazione della linea ferroviaria del Brennero, Varna divenne un'apprezzata località turistica, amata soprattutto dai vacanzieri provenienti da Monaco e da Vienna.
Siti di interesse:
- i resti di Castel Salern, fatto costruire dal vescovo Bruno nel XIII secolo;
- l'Abbazia agostiniana di Novacella, fondata dal beato Artmanno nel 1142, con l'aiuto del burgravio di Sabiona Reginbert e della consorte Cristina. Ricostruita ed ampliata più volte nel corso dei secoli, fu da sempre luogo di riposo per i pellegrini diretti verso Roma e la Terrasanta, dopo aver attraversato i valichi alpini. Soppressa in seguito all'editto di Napoleone nel 1807, nel 1816 l'imperatore d'Austria Francesco I ripristinò con un editto la funzionalità dell'abbazia, riconoscendo ad essa i suoi diritti ed i suoi privilegi. Il complesso è composto da vari edifici: l'abbazia, la biblioteca, la via crucis gotica, la basilica di Santa Maria Assunta, la fontana delle otto meraviglie ed il Castello dell'Angelo (cappella di San Michele).
- la parrocchiale di San Giorgio, menzionata per la prima volta nel 1325, subì una ristrutturazione barocca nella seconda metà del Settecento, mentre della costruzione tardo-gotica rimangono solo il campanile a punta e la sagrestia.
- la parrocchiale di San Volfango, in stile gotico, risalente al 1436, presenta all'interno una pala d'altare di fattura barocca, donato dall'Abbazia di Novacella, un tempo raffigurante Sant'Agostino ma che, un abile pittore, trasformò in San Volfango.
- il lago di Varna, balneabile nella parte nord mentre, quella a sud, è coperta da un fitto canneto.
- il laghetto artificiale per la pesca sportiva.
- le piramidi di terra a nord di Novacella.
- gli impianti Kneipp, che sfruttano le proprietà terapeutiche dell'idroterapia per facilitare la circolazione sanguigna delle gambe.

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