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Predappio

Descrizione

Interessante comune della provincia di Forlì-Cesena, nonostante le origini romane la storia di Predappio è strettamente legata alle vicissitudini della storia più moderna. Qui, infatti, in una modesta abitazione di Dovia nacque Benito Mussolini: per tale motivo, con l'avvento del Fascismo Predappio divenne inevitabilmente la "Città del Duce". Fino al 1927 il capoluogo era costituito da Predappio Alta; ma a partire da tale data, per il timore di frane e cedimenti, il capoluogo fu spostato più a valle, nella frazione di Dovia, rappresentando anche l'occasione per la realizzazione, proprio nella terra natale del Duce, di una città che rispondesse ai canoni dell'architettura fascista. Numerosi, infatti, sono gli esempi di architettura razionalista che portano le firme dei più importanti architetti dell'epoca.
L'area fu abitata sin dall'Età del Bronzo, come attestano i ritrovamenti archeologici portati alla luce durante una recente campagna di scavi. Inoltre il ritrovamento dei resti di una villa romana sembra acclarare l'ipotesi di un'origine romana del borgo, confermata, secondo alcuni stdiosi, anche dal toponimo, abbreviazione della frase latina "Praesidium Domini Appi" (proprietà della famiglia Appi), ossia "Pre.D.i.Appi".
Pur presentando un aspetto moderno, come ogni città di fondazione, mantiene tutto il suo fascino di centro collinare, i cui crinali sono solcati da filari regolari di vigneti, dove viene prodotto il Sangiovese.
Siti di interesse:
- la ex Casa del Fascio e dell'Ospitalità, opera di Arnaldo Fuzzi, fu inaugurata nel 1937. Si presenta con un'alta e massiccia torre littoria;
- Casa Becker, consistente in sei abitazioni di tipo economico, costruita anche grazie al contributo del politico inglese simpatizzante del fascismo, lord William Becker, per fare un tetto agli sfollati della frana del 1923.
- l'edificio Postetegrafico si presenta come un parallelepipedo di circa venti metri di lunghezza e dieci di profondità, i cui due piani di altezza erano destinati a contenere uffici al piano terra e l'alloggio dell'impiegato postale al piano superiore. L'esterno è caratterizzato dalla sporgenza della parte centrale rispetto al profilo dell'intera facciata.
- Palazzo della Sanità, inaugurato nel 1931, è in realtà costituito da 3 edifici, di cui due posti sul retro di quello principale, diviso in tre piani ed affacciato sulla piazza principale;
- la Caserma dei Carabinieri, una delle prime costruzioni realizzate a Predappio, ancora prima del disegno prospettico della piazza;
- l'ex Mercato dei viveri, uno slargo a forma di esedra porticata, destinato ad accogliere le attività commerciali della città;
- Palazzo Varano, attualmente sede municipale;
- la casa natale di Benito Mussolini, edificio di modesta fattura realizzato con grossi sassi, dove nacque il 29 luglio del 1883 Benito Mussolini. E' attualmente utilizzata come sede di mostre di carattere storico-artistico.
- la Chiesa di Sant'Agostino in Rocca d'Elmici, in stile romanico;
- la Chiesa di San Cassiano in Pennino (X-XI), fu proclamata monumento nazionale nel 1934;
- l'antico castello medievale di Predappio Alta, già menzionato nel XIII secolo;
- il Santuario della Beata Vergine della Maestà (XVIII secolo).

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