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Meldola

Descrizione

In provincia di Forlì-Cesena, Meldola è un'attiva cittadina situata in una zona pedecollinare, all'imbocco della valle del fiume Bidente-Ronco. Per la sua posizione geografica, sin dall'antichità fu luogo di incontro tra le popolazioni umbre, galliche e quelle etrusche. Sottoposto al dominio romano (è probabile che si identifichi con l'antico "Castrum Mutilum" citato da Tito Livio), nel 998 fu ceduto agli Arcivescovi di Ravenna da Ottone III e Gregorio V. Passò ai Malatesta, agli Aldobrandini e ai Doria Landi Pamphili.
Siti di interesse:
- la Rocca di Meldola, situata su una roccia calcarea di origine marina, domina il borgo. Leonello Pio da Carpi la trasformò da fortezza ad uso bellico a residenza principesca;
- la Rocca delle Caminate, situata in cima ad una collina al confine col comune di Predappio. Sorge sui resti di un antico castello caduto in rovina ed abbattuto dopo la Rivoluzione Francese. Fu riedificato nella forma attuale e donato dai romagnoli a Benito Mussolini nel 1929;
- il Castello di Teodorano, già esistente nell'XI secolo, per la sua posizione strategica fu al centro di numerose contese. Nel 1502 fu conquistato da Cesare Borgia che ne fece radere al suolo le mura.
- le rovine di Castelnuovo, fortilizio già menzionato nel X secolo;
- la Chiesa di San Nicolò, le cui prime notizie risalgono al 1180;
- la Chiesa di San Francesco, riedificata nel 1670 su una precedente costruzione sempre dedicata al santo di Assisi e risalente al XIII secolo. Attiguamente troviamo il chiostro, il cui portico è sorretto da esili colonne.
- la Chiesa di San Cosimo (1780), al cui interno si possono ammirare le opere d'arte della chiesa del convento di San Domenico;
- la Chiesa dell'Oratorio, con facciata barocca;
- la Chiesa della Madonna del Sasso (1523), da tempo sconsacrata, dopo i recenti restauri è sede del Museo Ecologico;
- l'ex Monte di Pietà (XVI secolo);
- l'ex Ospedale (XVII secolo), la cui facciata fu progettata da Giovanni Battista Aleotti detto l'Argenta;
- il Loggiato Aldobrandini, affacciato su Piazza Orsini, fatto costruire nel 1609 dagli Aldobrandini in sostituzione di una parte delle mura cittadine;
- il Ponte dei Veneziani, sul fiume Bidente;
- Palazzo Doria Pamphili (XVIII secolo).

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