Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Lazio Laghi Laziali Bracciano

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Bracciano

Descrizione

Situato in posizione dominante sul lago omonimo (anche detto lago Sabatino), Bracciano è un comune della provincia di Roma, il cui territorio fu abitato sin dal periodo etrusco, come dimostrano i numerosi ritrovamenti archeologici riportati alla luce. L'insediamento urbano, tuttavia, risale al periodo medievale ed è menzionato per la prima volta in fonti documentate nel 1234 col nome di "castrum Brachiani": ciò vuol dire, quindi, che all'epoca si presentava già come un borgo fortificato. Appartenne ai Prefetti di Vico fino a tutto il XIV secolo; dal Quattrocento, poi, passò agli Orsini che mantennero il feudo fino al 1696 quando, a causa delle negative condizioni economiche e dei tanti debiti contratti dalla famiglia, lo vendettero agli Odescalchi. Costoro ne ebbero la proprietà fino al 1803 quando, in un momento di difficoltà economica, furono costretti a venderlo al marchese Torlonia, con possibilità, contrattualmente sancita, di ricomprarlo, non appena si fossero verificate le condizioni. Cosa che avvenne di lì a poco, nel 1848, dopo il matrimonio di Livio III con la ricchissima principessa polacca Sofia Branicka.
Siti di interesse:
- l'acquedotto di Traiano, il penultimo degli acquedotti che rifornivano Roma, lungo circa 57km;
- le terme apolli nari di Vicarello;
- i resti delle mura del Castrum Brachiani;
- il Castello Orsini-Odescalchi, le cui prime notizie risalgono al 1234 quando, di proprietà dei Prefetti di Vico, era poco più di una rocca. L'attuale fisionomia si deve al barone Napoleone Orsini (1470), mentre il di lui figlio, Virginio, diede incarico agli artisti della scuola di Antoniazzo Romano di affrescarne le sale. Fu sede di cenacoli culturali ed ospitò illustri uomini del passato e dalle sue torri si gode di una vista impareggiabile sul lago di Bracciano. Attualmente è ancora di proprietà della famiglia Odescalchi, che ne concede la visita guidata.
- il Duomo di Santo Stefano, in stile barocco, è il frutto di continue aggiunte succedutesi nel corso dei secoli che hanno portato una piccola e modesta cappella medievale a diventare un edificio religioso maestoso e solenne. All'interno è conservato un dipinto di Giacomo Zoboli, donato dal conte Orsini, che rappresenta la lapidazione di santo Stefano, con un piccolo particolare: il lago che si vede sullo sfondo non è quello di Tiberiade, bensì il lago di Bracciano;
- la Chiesa di Santa Maria del Riposo, a pianta centrale con due cappelle laterali, realizzata su una preesistente cappella. Presenta all'interno pregevoli affreschi.
- la Chiesa della Misericordia (XVI secolo);
- la seicentesca Chiesa della Visitazione;
- la superba Chiesa di San Lorenzo a Pisciarelli, a navata unica con quattro cappelle circolari laterali, al cui interno è custodito un affresco settecentesco del pittore viterbese Vincenzo Strigelli, nonché tele di scuola romana.
- il fontanile, costruito nel 1511, in cui sono convogliate le acque di una sorgente naturale;
- Castel Giuliano, la cui struttura attuale si deve al rifacimento settecentesco, ad opera dell'architetto Sebastiano Cipriani;
- il Belvedere della Sentinella, da cui si gode uno splendido panorama sul lago e sui territorio limitrofi, fu in realtà realizzato per scopi difensivi;
- il Parco regionale Bracciano-Martignano;
- il Museo Civico, in cui sono conservati reperti rivenuti in zona e pregevoli capolavori d'arte che vanno dal periodo etrusco fino all'Ottocento. E' situato nell'ex Convento di Santa Maria Novella (XV secolo).

Per le foto si ringraziano IZABELA & JACEK

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 26.860 volte.

Scegli la lingua

italiano

english