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Argentiera Bolgheri Vini Toscani

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Contatti

Castagneto Carducci Via Aurelia 410 Donoratico +39 0565 773176 +39 0565 773250

Descrizione

La Tenuta Argentiera si trova sulla costa dell'Alta Maremma, circa 100 km a sud-ovest di Firenze, nella piccola e prestigiosa DOC Bolgheri, di cui segna il confine meridionale.

E' parte dell'antica Tenuta di Donoratico dei Serristori, influente famiglia fiorentina che nel 1512 ebbe queste terre ad uso perpetuo dalla famiglia de' Medici, tornata al potere dopo un periodo di disordini politici anche grazie al supporto dei Serristori.

In epoca etrusca all'interno dell'altopiano della Tenuta si trovavano gore, sorgenti naturali e miniere d'argento, da cui il nome Argentiera, che resero la zona un importante centro minerario e agricolo.

Successivamente i terreni, destinati a pascolo ed oliveto, sono stati parte della tenuta della famiglia Bossi Pucci e, dall'inizio degli anni '70, dell'azienda agricola Paradiso, proprietà di Scaglietti, famoso ortopedico.

Oggi la Tenuta è proprietà congiunta dei fratelli Corrado e Marcello Fratini, conosciuti imprenditori di Firenze, e del Marchese Piero Antinori. La proprietà ha dedicato particolare attenzione a queste terre affascinanti sia dal punto di vista enologico che paesaggistico.

L'Argentiera è contemporaneamente la Tenuta più vicina al mare di tutta la DOC Bolgheri e quella che raggiunge la massima altitudine sviluppandosi dalla pianura alle colline: dall'alto dei vigneti domina un panorama spettacolare che si estende da Baratti a sud fino a Castiglioncello a nord con vista sulle isole dell'arcipelago toscano (Isola d'Elba, Gorgona e Capraia con lo sfondo della Corsica).

Queste terre altamente vocate alla produzione di grandi vini rossi sono considerate tra le più belle dell'area bolgherese.

I terreni si trovano su un vasto altopiano ad un'altezza tra 150 e 200 metri s.l.m., sono mediamente sciolti con una buona percentuale argillosa ed un alto tenore calcare.

La sua vicinanza al mare, a circa 2 km, fa si che il clima in azienda sia unico per l'area di Bolgheri. D'estate abbiamo una ventilazione costante proveniente dal mare e perciò non si raggiungono mai temperature torride di 35/40° C che creerebbero eccessivi stress alle piante.

Inoltre l'azienda è situata nell'area di minore piovosità della DOC Bolgheri, questo è dovuto sempre alla vicinanza dal mare ed alla presenza delle colline retrostanti disposte ad anfiteatro che circondano l'Argentiera, creando così dei corridoi di correnti di aria che la proteggono dalle precipitazioni violente che avvengono nel periodo estivo.

VignetiDei 72 ettari totali dell'azienda, 60 sono attualmente piantati a:

Cabernet Sauvignon
Cabernet Franc,
Merlot,
Syrah
Petit Verdot

Vitigni che nell'area bolgherese assumono i caratteri estremamente tipici del territorio raggiungendo eccezionali standard qualitativi.

Tutti i vigneti cadono nella denominazione DOC Bolgheri nel comune di Castagneto Carducci.

I vigneti sono stati pianti con il sistema a Cordone Speronato con una densità di ca. 7.000 piante per ettaro. I filari sono disposti a una distanza di 2,20 e 2,00 m tra di loro e mentre sul filare le viti sono tra 80 e 60 cm.

Il progetto della Cantina della Tenuta Argentiera nasce dalla volontà di realizzare un edificio che si richiamasse a degli stili architettonici della costa Toscana tra Livorno e Grosseto e che si integrasse al territorio, per non stravolgere la bellezza di questo alto-piano sito a 200 m.s.l.m. e circondato dai vigneti e macchia mediterranea.

La scelta della posizione della Cantina è stata determinata dal paesaggio circostante in cui si scorgono di fronte le isole dell'Arcipelago Toscano (Elba, Capraia e Gorgona) e la Corsica e con un panorama a 180 gradi del golfo che va da Castiglioncello fino a Baratti.

La parte retrostante della cantina e dominata da un immensa estensione di macchia mediterranea.

Considerando la posizione dominante del sito della Cantina l'intento era di riutilizzare uno stile ed un linguaggio di appartenenza al territorio della costa Toscana ispirato ai Presidi dell'inizio del 18° secolo.

Il progetto ha ripreso la struttura tipica dei Presidi con le mura leggermente inclinate e di un certo spessore per usufruire della naturale termoregolazione offerta da questa tipologia di costruzione.

Per rispettare in pieno le caratteristiche della costruzione anche i dettagli sono stati realizzati in linea con il linguaggio del territorio usando materiali di recupero o tipicamente toscani (pavimenti esterni e rivestimento in mattoni di cotto, tegole tradizionali in cotto, pavimenti interni in travertino), forme e colori tipici (arcate esterne, volte nei locali della barricchaia.

Una volta scelto la ubicazione e la tipologia della costruzione il progetto è stato sviluppato tenendo conto di tutte le necessità di una cantina di vinificazione: grandi spazi per la lavorazione del vino collocati sotto terra per ottimizzare le condizioni termiche della cantina, un cortile importante di lavoro per l'accesso degli automezzi, un ampio locale al coperto per la ricezione delle uve posizionata sopra il locale di vinificazione (tinaia).

Dopo aver stabilito la conformazione della cantina è stato deciso la disposizione degli altri locali sovrastante alla cantina. Al pianterreno oltre alla ricezione delle uve durante la vendemmia è stato predisposto l'accoglienza degli ospiti, le cucine, e sale dedicate a ricevimenti, degustazioni ed eventi.

Al primo piano si sviluppano gli uffici amministrativi dell'azienda oltre alle sale per degustazioni ed riunioni.

La cantina di vinificazione di dimensione di 850 mq (posta sotto l'edificio che emerge in superficie) ospita tini in acciaio inox per una capacità totale di 8.500 hl; parte con tini troncoconici dove le uve arrivano per caduta dal piano superiore senza uso di pompe ma per gravità e con l'utilizzo durante la vinificazione del follatore, mentre nell'altra parte della cantina vi sono serbatoi di acciaio inox di varie dimensioni con sistemi di vinificazione tradizionale attraverso rimontaggi

Tutti i processi sono controllati tramite una centralina computerizzata che rileva e regola costantemente le temperature attraverso flussi di acqua calda o fredda.

La cantina d'affinamento dove vengono usate esclusivamente Barriques in maggior parte di rovere francese (Allier e Troncais) è allestita in un ambiente che regola tramite dei rivelatori elettronici la temperatura e l'umidità in modo da garantire le migliori condizioni per questa fase di lavorazione cosi delicata. Attualmente la barriccaia ospita circa 1.200 barriques.

Il locale del ricevimento uve al pian terreno sopra la cantina di vinificazione è stato progettato al coperto in modo che il processo della selezione delle uve non venga alterato dalle condizione meteorologiche. Questo permette un lavoro attento con i tempi necessari ed in condizioni sanitarie ottimali per le uve.

Mappa

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