Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

 

italiano

tu sei qui: Home Trentino Alto Adige Lagorai, Valsugana Orientale, Tesino Telve

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:
fb-like
g-plus

Telve

Descrizione

Telve (Telf in tedesco) è un comune della Valsugana, situato alle falde del Monte Salubio, in un'area soleggiata ricca di boschi e pascoli. Il centro storico presenta una particolare quanto originale struttura urbanistica, organizzata in rioni (detti cormèi), ossia una serie di edifici addossati gli uni agli altri e che, generalmente, fanno da cornice ad uno spazio aperto, che può essere un vicolo o un cortile.
Il rinvenimento di reperti preistorici ci induce ad affermare, con assoluta certezza, che l'area fu interessata da stanziamenti umani sin dall'Età del Bronzo. Vi giunsero, successivamente, i Reti che, a loro volta, furono progressivamente assorbiti dalla cultura romana, a partire dal I secolo a.C.. Qui i Romani non solo operarono una migliore redistribuzione e sfruttamento delle terre ma realizzarono un'importantissima via di comunicazione, la Via Claudia Augusta Altinate.
Dopo la caduta dell'Impero, la valle fu oggetto di scorrerie di barbari; nel VI secolo vi giunsero i Longobardi, in seguito sconfitti dai Franchi. Le prime notizie documentate circa l'esistenza del villaggio risalgono al 1160, quando esplicitamente viene menzionata la famiglia "de Telvo" i quali, sul finire del XIII secolo, dopo aver raggiunto una certa importanza sia in ambito politico che in quello economico, fecero erigere un castello tuttora esistente. Passò, poi, sotto il controllo dei Della Scala, dei Da Carrara, di Federico IV duca d'Austria e di nobili famiglie locali, tra cui i Buffa che lo tennero fino al 1825. Fu teatro di scontri sia durante la III Guerra d'Indipendenza che durante la I Guerra Mondiale.
Siti di interesse:
- la Chiesa dell'Assunta, decorata da Francesco Chiletto, celebre illustratore del dopoguerra. L'edificio nasce dalla fusione di due chiese preesistenti, di cui la più antica, dedicata a San Michele Arcangelo, risalirebbe al XII secolo.
- la Chiesa di santa Giustina, con decorazioni tardo-gotiche.
- la pizza maggiore, fiancheggiata da eleganti edifici del XVI e del XVIII secolo;
- l'Oasi di Valtrigona, unica oasi WWF presente nell'arco alpino.

Mappa

La pagina web di questo paese è stata visitata 12.280 volte.

Scegli la lingua

italiano

english