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Borgo Valsugana

Descrizione

In provincia di Trento, Borgo Valsugana (Burg im Suganertal in tedesco) è comunemente indicato come la capitale della Valsugana ed offre il più incantevole paesaggio fluviale urbanizzato del Trentino; l'abitato, situato alle pendici del Monte Ciolino, è attraversato dal fiume Brenta e dominato dalla mole del Castel Telvana.
dal punto di vista urbanistico, Borgo ha mantenuto il suo tipico aspetto medievale, caratterizzato da un dedalo di viuzze, androni, portali e cortili, mentre, lungo l'antica via imperiale (corso Ausugum) sorgono gli austeri palazzi rinascimentali e barocchi.
Popolazioni retiche e venete abitarono la Valsugana sin dall'Età del Bronzo; i Romani giunsero i queste zone intorno al I secolo d.C.: in quest'epoca la valle assunse la denominazione di Vallis Ausuganea, dall'antico toponimo di Borgo, e che oggi ritroviamo nel nome del corso principale. Sin dall'alto Medioevo la Valsugana fu interessata dal passaggio di merci e persone, mentre nel Trecento fu oggetto di aspre contese tra i conti di Tirolo e le città venete, passando, ripetutamente, da una parte all'altra. Divenuto dominio del Sacro Romano Impero e, successivamente, possedimento dei duchi d'Austria, si posero le basi affinché la Valsugana divenisse luogo di confine tra l'Austria e l'Italia e, secoli più tardi, area fortificata e fronte bellico durante la Prima Guerra Mondiale. Fu annesso al territorio italiano nel 1918.
Siti di interesse:
- la Chiesa arcipretale della Natività di Maria, anteriore all'anno Mille;
- l'oratorio di San Rocco, affrescato nel 1516 da Francesco Corradi;
- il Santuario di Onea, realizzato nel Seicento, con affreschi di Lorenzo Fiorentini;
- la Chiesa di San Lorenzo, di epoca alto-medievale, con bel soffitto a cassettoni affrescato;
- la Mostra permanente della Grande Guerra in Valsugana e Lagorai, presso l'ex mulino Spagolla.

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