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Molveno

Descrizione

"Preziosa perla in più prezioso scrigno", usando le parole dello scrittore Antonio Fogazzaro che amava trascorrere qui le sue vacanze, Molveno è una rinomata località turistica della provincia di Trento, situata sulle sponde del lago omonimo, ai piedi delle Dolomiti di Brenta e del massiccio della Paganella, all'estremità orientale del Parco naturale Adamello-Brenta. Circondato da splendidi boschi di abeti e faggi, il paese dispone di moderni impianti sportivi e di una cabinovia per raggiungere l'altopiano di Pradel da cui partono numerosi sentieri.
Nonostante lo sviluppo legato all'industria del turismo, Molveno preserva gelosamente le sue origini di borgo alpino, dalle tipiche e caratteristiche abitazioni in pietra, il nucleo storico e le sue antiche tradizioni.
Il Lago di Molveno, di origine post-glaciale, ha un'estensione di circa 3.3 Kmq, con acque limpidissime in cui si specchiano le cime del gruppo di Brenta, a ovest, e della Paganella, a est.
Il rinvenimento di reperti risalenti all'Età del Bronzo testimonia la presenza dell'uomo lungo le sponde di questo lago sin dalle epoche più remote. Per la sua posizione strategica, nel corso del Medioevo fu oggetto di aspre contese tra i Vescovi di Trento, i conti del Tirolo ed i conti di Flavon. Per frenare l'avanzata delle truppe napoleoniche, tra il 1802 ed il 1805 l'Impero Austriaco fece erigere delle fortificazioni, tuttora visibili sul promontorio del Monte Corno, lungo la sponda occidentale del Lago, e comunemente note come "Fortini di Napoleone".
Siti di interesse:
- la Chiesa di san Vigilio, risalente al XIII secolo, è annoverata tra i Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento. All'esterno presenta un pregevole portale romanico con lunetta affrescata mentre l'interno è caratterizzato dalla insolita compresenza di un primitivo stile romanico ed un successivo stile gotico. Mirabili gli affreschi sulle pareti e sull'altare.
- la Chiesa di San Borromeo, edificata nel 1940 in sostituzione della preesistente in stile gotico e della quale rimangono gli altari lignei ed il campanile;
- i capitelli votivi e gli affreschi religiosi sulle pareti delle abitazioni private, forme più popolari di fede
- la segheria veneziana, risalente al XVI secolo, funzionante ad acqua;
- i c.d. Fortini di Napoleone, edificati tra il 1802 ed il 18058 a presidio del passo che conduce verso la Val di Non.

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