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Capodrise

Descrizione

Circa le origini del toponimo sono state formulate diverse ipotesi: per alcuni potrebbe derivare dal latino "caput" unito all'antroponimo "Triseus", per altri, invece, da un luogo denominato Risone. Comune in provincia di Caserta, situato nella zona settentrionale dei Regi Lagni, a sud dei monti Tifatini. Il territorio comunale è unito a quello di Marcianise. Pregevole ed importante il patrimonio storico-artistico, come si può riscontrare visitando le diverse chiese locali; piacevole il centro storico.
La zona era abitata già in epoca preromana. Il centro fu citato per la prima volta in un documento risalente alla prima metà del XII secolo. Nel corso della storia ha acquistato crescente importanza. Sul finire del XV secolo fu sotto la giurisdizione di Acerra prima e di Capua poi. Sotto gli Aragonesi fu ceduto in cambio di danaro a Ferdinando di Cardenas: la dominazione spagnola fu fatale al paese che visse un periodo di decadenza reso ancor più gravoso da disastrosi eventi naturali e da epidemie. Nei primissimi anni dell'Ottocento con la soppressione del feudalesimo Capodrise acquistò la sua autonomia e divenne comune; fu annesso a Marcianise nel 1928 e fino al 1946, quando fu ricostituito comune autonomo.
Da vedere:
La chiesa di Sant'Andrea Apostolo risulta citata in un documento risalente alla prima metà del XII secolo. Distrutta da un terremoto nel 1732, fu ricostruita poco tempo dopo su progetto di un architetto, il cui nome è tuttora ignoto, che riuscì a raccordare in modo omogeneo le strutture preesistenti. L'edificio, messo alla prova da numerosi terremoti e dalla Seconda Guerra Mondiale, presenta tre navate e pianta a croce latina, è riccamente decorato da stucchi, nicchie, statue, di cui una lignea del XVIII secolo raffigurante la Madonna delle Grazie e tele; l'altare maggiore in marmo è opera di artisti napoletani settecenteschi. Il fonte battesimale è composto da una base di epoca cinquecentesca e copertura lignea settecentesca.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, forse esistente già nella seconda metà del XV secolo, ma documentata solo a partire dal 1628, si trova non distante dal vicino comune di Marcianise.
La chiesa di San Donato, di antichissima fondazione, è stata per secoli meta di pellegrinaggi e più volte oggetto di interventi di restauro. Ciò nonostante di essa rimangono solo i ruderi.
La chiesa della Croce, fondata nel 1688, custodisce affreschi raffiguranti santi ed uno in cui è rappresentata l'Addolorata.
La chiesa di Sant'Antonio Abate in stile tardo-gotico contiene affreschi di epoca compresa tra il XIV ed il XVI secolo.
La cappella Guidetti, fondata nella seconda metà del Settecento, custodisce arredi dell'epoca.
La cappella Argenziano fu edificata nel XVIII secolo.
La chiesa dell'Immacolata Concezione.
La cappella degli Zingari.

Mappa

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