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Mezzolombardo

Descrizione

Ai margini della Piana Rotaliana, Mezzolombardo (Welschmetz in tedesco) è un comune della provincia di Trento, situato ai piedi del Monte Fausior, in un'area a forte vocazione vinicola; il prodotto simbolo del borgo, infatti, e il Teroldego, un vino rosso rubino, intenso e brillante, già menzionato in un atto notarile del 1480.
Abitato dall'uomo sin dagli albori della Preistoria, in epoca romana vi fu costruita la strada che, diramandosi dalla Via Claudia Augusta, penetrava in Aunania (attuale Val di Non), ai margini della Valle dell'Adige. Nel 1271 si ha notizia dell'esistenza di un ospizio con una Chiesa dedicata a San Cristoforo nei presi della chiusa della Rocchetta. Successivamente, a presidio del ponte, fu edificata una ortificazione, munita di dazio. Situato ai confini del Principato-Vescovile di Trento, godette di una certa autonomia, tanto da veder approvata nel 1584 la sua prima "carta di regola", codificazione di usi tradizionali.
L'abitato, sorvegliato dalla mole del castello e dall'antica Chiesa di San Pietro, è adagiata ai piedi del Monte Fausior, offrendo al visitatore un'ampia gamma di prodotti eno-gastronomici d'eccellenza, la quiete ed il relax che da sempre contraddistinguono le località trentine ed un paesaggio naturale incontaminato.
Siti di interesse:
- i siti preistorici in località Nogarole, Calcare, Giare e presso il riparo La Rupe, risalenti al mesolitico, al Neolitico ed all'Età del Bronzo;
- i siti di epoca romana alla Toresela, alla Calcara e presso il Colle San Pietro;
- i siti di epoca medievale presso il Palazzo Thun;
- il Castello della Torre, che domina dall'alto l'abitato di Mezzolombardo, fu edificato nel luogo in cui insisteva una fortificazione a guardia della strada che collegava alla Val di Non. L'attuale edificio risale al XVI secolo e comprende, oltre alla torre ed al palazzo, anche una piccola Chiesa dedicata a Sant'Apollonia, consacrata nel 1619, e delle prigioni. E' attualmente di proprietà privata e non è visitabile.
- la Chiesa di San Pietro, sul colle omonimo, risale al XII secolo, nonostante abbia subito modifiche ed ampliamenti nei secoli successivi. Il portale d'ingresso è ad arco acuto con eleganti modanature; l'interno è ad una sola navata divisa in cinque campate, illuminate da ampi finestroni gotici e dalle finestre circolari dell'abside. Il monumentale altare maggiore è in legno dipinto e risale al Seicento, così come la pala d'altare. Vi sono custodite le lastre tombali delle più importanti famiglie di Mezzolombardo.
- il Convento dei Frati Francescani con annessa Chiesa dell'Immacolata, sorta là dove un tempo sorgeva un capitello votivo dedicato alla Madonna, ed oggi racchiuso nel parato ligneo dell'altare maggiore.
- la seicentesca Chiesa barocca dell'Addolorata al Borghetto;
- la settecentesca Chiesa della Madonna delle Grazie;
- la Chiesa di San Giovanni Battista, eretta tra il 1846 ed il 1850, è divisa in tre navate. All'esterno è affiancata da un campanile alto 34m, con tetto a cuspide, ultima testimonianza della preesistente chiesa.
- Casa Ambrosi, dalla facciata settecentesca;
- il Forte Rocchetta, fortificazione austro-ungarica, di cui rimangono solo pochi resti;
- la Riserva Naturale provinciale La Rupe.

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