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Briatico

Descrizione

Splendida località balneare della provincia di Vibo Valentia, situato alla foce del fiume Murria, fra il porto di Zambrone ed il porto di Vibo Marina, lungo la Costa degli Dei, Briatico fu fondata, secondo la tradizione, dai Locresi, durante il loro passaggio a Hipponion. Tuttavia, le prime notizie certe e documentate risalgono al XII secolo quando Ruggero il Normanno, in una bolla riguardante la fondazione della diocesi di Mileto, accennò al piccolo centro di Euriatikon (l'attuale Briatico). Durante il periodo feudale, la città passò di dominio in dominio: Corrado d'Antochia la tenne fino al 1269, quando subentrò Nicolò de Trayna fino al 1278. Fu poi la volta di Adamo de Elmis (fino al 1304); Giliberto de Santillis (fino al 1326); Leone da Reggio (fino al 1414); Polissena Ruffo (fino al 1420); Covella Ruffo (fino al 1442); Marino Marzano (fino al 1485); Leonardo Tocco (fino al 1494); Troiano de Buttunis (fino al 1495) e Giovanni Giacomo Trivulzio (fino al 1496). La famiglia Bisbal, poi, tenne il feudo dal 1496 al 1590, anno in cui la proprietà passò nelle mani di Diana Carbone. Fu la volta, poi, di Gerolama Colonna ed Ettore Maria Pignatelli la cui famiglia governò su Briatico fino all'eversione della feudalità (1806).
Siti di interesse:
- Briatico Vecchia, situata su un colle alla destra del fiume Murria, distrutta dal terremoto del 1783. Rimangono solo i ruderi del castello medievale, fatto edificare da Ferdinando Bisbal, i ruderi dell'antico abitato e solo due delle cinque torri di avvistamento antisaracene: la Rocchetta, a pianta pentagonale, risalente al periodo greco, e la torre di Sant'Irene, eretta durante il viceregno spagnolo.
- resti di epoca preistorica che rivelerebbero l'esistenza in zona di un insediamento risalente all'Età del Rame, una necropoli romana ed un complesso edilizio (probabilmente delle terme) di età imperiale;
- grotte eremitiche medievali (la Grotta delle Fate);
- la Chiesa di San Nicola di Bari che raccoglie molti dei tesori artistici provenienti dalle chiese di Briatico Vecchia come la tela seicentesca raffigurante San Nicola, un crocifisso quattrocentesco e la statua seicentesca dell'Immacolata, di fattura spagnola.

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