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Chioggia

Descrizione

Comune in provincia di Venezia, situato su un gruppo di isole nella zona più meridionale della laguna veneta, sul primitivo delta del Po, Chioggia è una pittoresca località, molto simile a Venezia, attraversato longitudinalmente da tre canali e da un asse viario. Le abitazioni sono disposte a spina di pesce per rendere più agevole l'alaggio delle barche.
Già in epoca romana a Chioggia esisteva un porto, essendo, infatti, una "mansio" (stazione di sosta) lungo il percorso che conduceva da Ravenna ad Altino. La particolare posizione occupata, tra il mare e la laguna, la rese un rifugio ideale contro i Barbari invasori. Nel periodo medievale ebbe inizio una rapida espansione dell'abitato. Divenuto territorio della Serenissima, visse un periodo travagliato: Venezia lo trasformò in un punto strategico a difesa dei suoi confini. Conquistò propri statuti nel IX secolo, tuttavia nella seconda metà del XIV secolo fu direttamente interessato dagli scontri che si conclusero con la vittoria della Repubblica di Venezia sulla rivale Genova. In quell'occasione Chioggia venne raso al suolo e non fu più in grado di recuperare l'agiatezza conquistata, nemmeno dopo la sua ricostruzione operata dalla Serenissima.

Da vedere:

Il duomo, edificato nella seconda metà del XVII secolo su progetto del Longhena, sul luogo in cui si ergeva una precedente chiesa romanica, è affiancato da un imponente campanile di epoca trecentesca. Dall'aspetto monumentale, si estende su tre navate e conserva importanti opere, tra cui dipinti del XVIII secolo opera del Tiepolo, del Balestra e del Cignaroli.
La chiesa di San Domenico, sull'omonima isola, risalente al XIII secolo, è stata rifatta in parte nel Settecento. Conserva un'opera cinquecentesca del Carpaccio, un Crocifisso e Santi del Tintoretto ed una Deposizione del Bassano.
La chiesa della Santissima Trinità, originariamente risalente al Cinquecento, fu rimaneggiata nei primi anni del Settecento ad opera del Tirali.
La chiesa di San Martino risalente al 1392 è in stile gotico, conserva un'ancona trecentesca del Veronese.
La chiesa dei Filippini con prospetto settecentesco ed opere della Bottega del Bellini e del Piazzetta.
La chiesa di San Giacomo, riproduzione realizzata nel XVIII secolo di un edificio rinascimentale.
La chiesa di Sant'Andrea con facciata barocca e campanile risalente al Duecento.
La Loggia dei Bandi di epoca rinascimentale.
Piazza vescovile con statue del Settecento.
Il granaio pubblico risalente al Trecento.
Il Ponte Vigo risalente al Seicento.
Il Palazzo Comunale.

Mappa

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