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Vernante

Descrizione

Il toponimo deriva da "verna" che nella lingua d'oc designa l'ontano, un albero comune nella zona e riportato nello stemma del paese. Comune montano in provincia di Cuneo, situato nella media Valle Vermenagna e circondato da secolari boschi di faggio, estesi per nove ettari, il territorio comunale fa parte del Parco Naturale delle Alpi Marittime, creato nel 1995, dalla fusione del Parco dell'Argentera, della Riserva del Bosco e dei Laghi di Palanfrè. Si tratta di un'area protetta di quasi 28.000 ettari di terreno, comprendente anche il comune di Aisone, Valdieri ed Entracque. È famoso per le scene più significative della vita di Pinocchio, realizzate in parte dal disegnatore Attilio Mussino, che è possibile ammirare sulle pareti più in vista di alcune case. In totale sono esposti ben 90 murales realizzati anche dai disegnatori Carlet e Meo.
Di origini romane, fu citato per la prima volta in un testo ufficiale dell'XI secolo. Come è avvenuto per gli altri comuni piemontesi, anche a Vernante si sono succedute diverse dominazioni: l'occupazione da parte di Cuneo, nel XIII secolo quella dei Marchesi di Saluzzo e successivamente dei Conti di Tenda, nella cui contea, rimasta autonoma fino alla seconda metà del XVI secolo, rimase a lungo. Sotto i Lascaris, nel 1279, visse un periodo particolarmente fecondo anche grazie alla posizione strategica, infatti,metteva in comunicazione la Regione Piemonte con la francese Provenza. Nel 1581 l'intera contea passò sotto i Savoia.

Da vedere:

La chiesa parrocchiale di San Nicolao, di antiche origini, inizialmente a tre navate, nel Settecento fu ampliata, il campanile sopraelevato e nella seconda metà dell'Ottocento fu costruita la cupola. Presenta una facciata decorata da affreschi e conserva al suo interno due ottocenteschi altari marmorei che affiancano quello maggiore.
Il Santuario della Madonnina della Valle, risalente al Quattrocento, presenta pianta a croce greca, e cupole arricchite da decori e pitture risalenti ai primi anni dell'Ottocento. Conserva al suo interno quattro antiche statue lignee raffiguranti santi, il trono della Vergine, risalente alla fine del Seicento, in stile barocco, la statua lignea della Vergine ricoperta da un sontuoso manto.
La Turusela, un castello recinto fatto edificare nel 1280 dal Conte di Tenda a difesa del suo feudo. Si trova in una radura e da quella posizione privilegiata si gode di un panorama che spazia sulle Alpi e sull'abitato.

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