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Città della Pieve

Descrizione

Città della Pieve è un comune in provincia di Perugia, situato nella zona collinare del comprensorio del Trasimeno, in posizione dominante sulla valle del torrente Chiani. È famoso per aver dato i natali a Pietro Vannucci, più noto come il Perugino, primo maestro di Raffaello, nonché ad Antonio Pomarancio, altro pittore del Cinque-Seicento italiano. L'abitato è costituito da un nucleo risalente al IX secolo, a pianta ovale e con una unica via principale, e da un abitato situato sulla sommità del colle. Il borgo, caratterizzato dalla presenza di case costruite in cotto scuro, alle quali, nel corso delle successive epoche, sono stati aggiunti nuovi elementi architettonici, quali archi e cornici, si presenta estremamente armonico, pur essendo sempre eterogeneo. Conserva ancora la cinta muraria medievale e la divisione in terzieri.
In origine la zona fu abitata dagli Etruschi e, successivamente, colonizzata dai Romani. L'originario abitato sorse nell'Alto Medioevo intorno ad una chiesa dedicata ai Santi Protasio e Gervasio. A causa della trasformazione progressiva della Valdichiana in una zona acquitrinosa, gli abitanti furono costretti a spostarsi verso zone più asciutte in direzione della cima del colle, ove il paese è attualmente situato. La città sorse come avamposto del Ducato longobardo d Chiusi. Contesa tra diverse signorie (quella perugina, il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio), durante l'epoca medievale, fu legata a Perugia e poi, nel 1527, assoggettata dalla Chiesa.

Da vedere:
Il duomo, edificato nel XII secolo e ricostruito nel Cinquecento e Seicento, è situato nella piazza centrale. Della originaria struttura in stile romanico conserva ancora tracce nell'abside e nella facciata. Il campanile è in stile romanico-gotico, l'interno è ad una sola navata. Conserva una pala cinquecentesca raffigurante la Madonna con Bambino e santi e due opere coeve del Perugino, nell'abside si può ammirare un affresco del XVI secolo eseguito dal Pomarancio.
La chiesa di Sant'Antonio Abate dei primi anni del Cinquecento conserva un affresco del Perugino.
La chiesa di Santa Maria dei Servi in stile gotico, situata al di fuori della cinta muraria, conserva un affresco del Perugino in cui è rappresentata la Deposizione.
La chiesa di San Francesco, risalente al Duecento, presenta facciata in cotto e conserva al suo interno una Madonna con santi, opera dell'Alfani ed una Pentecoste del Pomarancio.
L'oratorio di San Bartolomeo conserva un grande affresco raffigurante la Crocifissione, opera trecentesca di scuola senese.
La chiesa di Santa Maria dei Bianchi custodisce un affresco del Perugino.
La Rocca di epoca trecentesca fu fatta costruire da Perugia, si presenta a pianta quadrata con mastio e torri angolari.
La Torre del Pubblico.
Palazzo Mazzuoli del XVI secolo.

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