italiano

tu sei qui: Home Primo Piano Gastronomia a Napoli

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

I più visitati in Italia

  • Villa Maria Agriturismo Minori

    L'Agriturismo Villa Maria è situato in uno dei punti più panoramici di Minori, aggrappato al ripido crinale della collina, interamente coltivata a limoni, che domina la vallata del grazioso paesino della Costiera Amalfitana. L'antica Reghinna Minor fu,...

  • Hotel Marina Riviera Amalfi

    il Marina Riviera è situato in una posizione centrale a pochi metri dalla spiaggia e gode di un panorama eccezionale. Le camere e le junior suites denotano un gusto molto raffinato, con mobili in stile, ceramiche pregiate ed un confort che comprende:...

  • Hotel Relais Rocca Civalieri Piemonte

    Il servizio eccellente e la ricercatezza dei particolari rendono questa residenza di charme un luogo prestigioso, adatto ad una clientela esigente e raffinata. Il relais comprende 29 camere tra cui suites e junior suites; tutte le camere garantiscono...

  • Hotel Villa Maria Ravello

    Di proprietà della famiglia Palumbo, l'Albergo Villa Maria, offre ai suoi ospiti la romantica atmosfera dell'incantevole Ravello. E' situato in una posizione centralissima, in pieno centro storico, tra Villa Rufolo, la piazza principale e Villa Cimbrone....

  • Villa Lara Amalfi

    Nel cuore del centro storico di Amalfi, lungo la strada che conduce alle antiche cartiere che producevano, un tempo, la rinomata carta a mano, uno dei vanti dell'Antica Repubblica Marinara, è situata Villa Lara, dimora patrizia di fine Ottocento, appartenuta...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Gastronomia a Napoli

Per Napoli ed i napoletani la cucina è un'arte, al pari di quelle figurative o musicali. E', con molta probabilità, una delle più ricche, nonché una delle più antiche (secondo alcuni risalirebbe al periodo greco-romano, subendo, poi, gli influssi delle varie dominazioni succedutesi nei secoli) e prevede sia piatti di mare che di terra, sia ricette povere che elaborate.
Cominciamo col parlare della pizza, nata proprio qui a Napoli sul finire dell'Ottocento dall'inventiva del pizzaiolo Raffaele Esposito che la condì semplicemente con pomodoro, fiordilatte e basilico e la dedicò alla regina Margherita. Rigorosamente stesa a mano e cotta nel forno a legna, sottile al centro ed un po' più alta ai bordi, è divenuto il simbolo di Napoli e dell'italianità nel mondo. Ha di recente ottenuto anche il marchio STG (Specialità Tradizionale garantita).
La domenica è di rito il ragù che, come insegnava Eduardo De Filippo, deve "pippiare" (sobbollire) lentamente per circa sei ore. Cipolla, pezzi di manzo e maiale e pomodoro San Marzano: questi sono gli ingredienti del tipico ragù napoletano.
Piatti della cucina popolare sono, invece, la minestra maritata, con carne e verdure, la zuppa forte (o soffritto) a base di frattaglie di maiale legate da una salsa piccante. Segnaliamo anche il tortano (che nel periodo pasquale prende il nome di casatiello), un pane speciale fatto con sugna, formaggio piccante, uova sode, salame e ciccioli di maiale nonché le pizzette fritte, uno degli stuzzichini più amati dai napoletani, a base di farina, acqua e sale ed imbottite con fiori di zucchine, ricotte, alghe di mare oppure nella variante stesa e condita con parmigiano e salsa di pomodoro.
Altri piatti tipici di terra sono la pizza di scarola, la parmigiana di melanzane, la parmigiana di zucchine, le zucchine alla scapece ed i friarielli (broccoli dal sapore amarognolo, accompagnati da una buona salsiccia paesana).
Piatti più elaborati sono il timballo di maccheroni ed il sartù di riso.
Nella cucina di mare, accanto ai piatti tradizionali (risotto alla pescatora, spaghetti alle vongole, impepata di cozze, spigola all'acqua pazza) è possibile apprezzare anche accostamenti con i prodotti dell'orto (scialatielli con gamberi e zucchine, ad esempio).
E per dessert? C'è davvero l'imbarazzo della scelta! Dal babà alla sfogliatella (riccia o frolla), da uno dei tantissimi dolci natalizi (mostaccioli, susamielli, struffoli, zeppole, cassatine), alle zeppole di San Giuseppe, dalla pastiera napoletana al sanguinaccio (una crema al cioccolato con i canditi, originariamente preparata col sangue del maiale) è tutto un tripudio di profumi e specialità a leccarsi i baffi!
E per finire? Na tazzulella 'e café.

Mariarosaria Pisacane

Scegli la lingua

italiano

english