italiano

tu sei qui: Home Primo Piano Pesca con le lampare

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

I più visitati in Italia

  • Bella Baia Glamping Campeggio

    Bella Baia Glamping è l'occasione che mancava in Costiera Amalfitana per vivere una vacanza a strettissimo contatto con la natura! A Cannaverde, ad appena 2Km dal centro abitato di Maiori, lungo la panoramica SS. 163 "Amalfitana", Bella Baia Glamping...

  • Campeggio Selva Ranna

    Il Campeggio Selva Ranna è la soluzione ideale per vivere una vacanza in Costiera Amalfitana a stretto contatto con la natura, nella quiete del Parco Regionale dei Monti Lattari, tra boschi secolari e macchia mediterranea, lontani dai rumori del traffico...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Pesca con le lampare

Sino a inizio Novecento, nel Golfo triestino la pesca del pesce azzurro si praticava essenzialmente con reti d'incetto (sardellere) e alla deriva, mentre nella vicina costa croata il pesce veniva attirato da fonti luminose poste su una piccola imbarcazione in una zona confinata (peschiera), poi delimitata dalle reti di barche più grandi. Un metodo produttivo ma costoso, almeno fino a quando, dopo la prima guerra mondiale, i pescatori napoletani trapiantati a Trieste iniziarono a utilizzare lampade alogene per attrarre il pesce non più verso la costa ma a largo. L'esodo istriano del secondo dopoguerra rinfoltì le schiere di barche e pescatori e la disponibilità di pesce azzurro crebbe tanto da rendere necessaria la ricerca di nuovi mercati e lo sviluppo di metodi di conservazione e inscatolamento. Da allora la pesca con le lampare si è ulteriormente sviluppata, con innovazioni tecnologiche che hanno portato alla protezione e direzionabilità delle lampade, al potenziamento dei generatori luminosi, all'introduzione di strumentazioni elettroniche e nuovi materiali per la costruzione delle reti.

Curiosità
Le Saccaleve, barche triestine utilizzate come lampare, escono al largo al tramonto, accompagnate dal caiccio, una piccola imbarcazione ausiliaria. Dotate di un motore di propulsione con potenza tra gli 80 e i 250 cv, non superano i 16 metri di lunghezza. Il loro utilizzo è possibile date la limitata estensione dell'area di pesca, la bassa profondità media dei fondali e la breve durata dell'azione di pesca (in genere 8 ore al massimo).

Scegli la lingua

italiano

english